Milano riavrà il suo palazzo del ghiaccio: al via il cantiere della Fiera Ice Arena che completa la legacy olimpica di Milano Cortina 2026
Con la posa del primo pilastro prende ufficialmente avvio il cantiere della Fiera Ice Arena, la struttura dedicata agli sport del ghiaccio che sorgerà nel quartiere espositivo di Fieramilano Rho. L’opera, che sarà pronta per ottobre, nasce da un investimento interamente sostenuto da Fondazione Fiera Milano e rappresenta una delle eredità concrete lasciate in città […]
Con la posa del primo pilastro prende ufficialmente avvio il cantiere della Fiera Ice Arena, la struttura dedicata agli sport del ghiaccio che sorgerà nel quartiere espositivo di Fieramilano Rho. L’opera, che sarà pronta per ottobre, nasce da un investimento interamente sostenuto da Fondazione Fiera Milano e rappresenta una delle eredità concrete lasciate in città dai Giochi invernali. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il sindaco di Rho Andrea Orlandi, il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti e il presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio Andrea Gios.
Le istituzioni: “Un’eredità che genera nuove opportunità”
Per Fontana l’iniziativa nasce da due spinte precise: l’entusiasmo suscitato dalle Olimpiadi, confermato dal tutto esaurito registrato durante le competizioni ospitate a Fiera Milano, e la necessità di dare finalmente a Milano una casa stabile per l’hockey e per i giovani che vogliono avvicinarsi a questa disciplina. Il presidente lombardo ha ricordato come il progetto sia nato dal confronto con Gios e dalla volontà di coinvolgere Fondazione Fiera Milano per trasformare quell’entusiasmo in un progetto concreto.
Bozzetti ha definito la posa del primo pilastro il passaggio “dalla progettazione alla realizzazione”, inserendo l’opera nella strategia che punta a rendere Fieramilano un polo attivo tutto l’anno, con ricadute economiche e di visibilità internazionale. Il sindaco Sala ha invece collegato l’iniziativa alla passione dimostrata dai milanesi durante le gare olimpiche di pattinaggio, hockey e para ice hockey, sottolineando come la nuova struttura risponda a un’esigenza reale del territorio. Il sindaco di Rho Orlandi ha parlato di emozioni “che richiamano quelle vissute alle gare olimpiche”, ricordando che proprio a Fiera Milano sono state conquistate 5 delle 30 medaglie italiane, tre delle quali d’oro.
Un cronoprogramma serrato: pronti per l’11 ottobre
I lavori procederanno per fasi successive, scandite da un calendario stringente. Dopo l’allestimento del cantiere e la posa del primo pilastro, si passerà al completamento della struttura portante, quindi a copertura, impianti tecnologici e sistema di refrigerazione, fino ad arrivare alla pista, alle tribune e agli spazi per atleti e pubblico.
Entro fine agosto sarà completata la struttura portante e posato il telo della tendostruttura, condizione necessaria per avviare gli allestimenti interni. A settembre toccherà a tribune, illuminazione e impianti di condizionamento, mentre nelle ultime settimane sarà attivato il sistema refrigerante per la formazione del ghiaccio. L’obiettivo finale è consentire al Milano Hockey Club di disputare la prima partita casalinga l’11 ottobre 2026.
Una tendostruttura da 5.200 metri quadrati con 4.000 posti
L’arena sorgerà all’interno di una struttura portante ad arco in acciaio e alluminio, sviluppata su circa 5.200 metri quadrati con un’altezza massima di 18 metri. Ospiterà una pista regolamentare da 60 per 26 metri e potrà accogliere fino a 4.000 spettatori durante i grandi eventi. La dotazione comprende un’area di riscaldamento pre-gara, otto spogliatoi da circa 30 metri quadrati ciascuno e sistemi avanzati per il trattamento dell’aria e la deumidificazione. A favorire l’accessibilità dell’impianto contribuiscono la stazione Rho Fiera della metropolitana e della rete ferroviaria nazionale, oltre ai collegamenti con le autostrade A4, A8, A9 e la Tangenziale Ovest.
Coerentemente con un approccio orientato alla sostenibilità, gran parte delle strutture e delle tecnologie impiegate sarà in seguito riutilizzata nel quartiere fieristico o integrata nel futuro palazzetto del ghiaccio permanente, così da non disperdere il valore dell’investimento una volta esaurita questa fase temporanea.
Già assegnati i Mondiali femminili 2027
Ancora prima dell’inaugurazione, l’impianto ha ottenuto un riconoscimento internazionale di rilievo: dall’8 al 14 novembre 2027 ospiterà i Campionati mondiali femminili di hockey su ghiaccio, Prima Divisione Gruppo A, assegnati all’Italia dalla International Ice Hockey Federation. Per Gios si tratta di “una delle più significative eredità permanenti” lasciate dai Giochi Olimpici e Paralimpici al Paese: un centro federale multidisciplinare pensato per accogliere hockey, para ice hockey, pattinaggio di figura e short track, oltre a tornei di curling ed eventi on ice.
FRIA guiderà la gestione, già opzionato il 70% del planning
A occuparsi dello sviluppo delle attività sportive sarà FRIA SSD a r.l., Fiera Rho Ice Academy, società partecipata da FISG e Fondazione Fiera Milano e guidata dall’amministratore unico Diego Cattani. L’interesse per l’impianto si è già tradotto in numeri concreti: circa il 70% delle ore disponibili nel planning annuale risulta opzionato da società sportive, squadre e altri soggetti interessati, tra attività giovanili, amatoriali e discipline del ghiaccio. La struttura sarà operativa in via previsionale dalle 7 all’1 di notte, per circa 18 ore giornaliere di attività.
Per le squadre giovanili e amatoriali di hockey sono in corso interlocuzioni con Milano Prospect, mentre il pattinaggio sincronizzato farà riferimento a Ladybirds. L’inaugurazione ufficiale è prevista a ottobre con un galà di pattinaggio che coinciderà con le celebrazioni del centenario della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio.