Milano ricorda Paolo Borsellino: domenica 19 luglio la commemorazione ai Giardini Falcone e Borsellino
Milano si prepara a onorare la memoria di uno dei momenti più dolorosi della storia repubblicana. Domenica 19 luglio, alle 16.45, i Giardini “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” ospiteranno la cerimonia dedicata al magistrato ucciso nella strage di via D’Amelio e agli agenti della sua scorta. Sono trascorsi trentaquattro anni da quel pomeriggio del 1992 […]
Milano si prepara a onorare la memoria di uno dei momenti più dolorosi della storia repubblicana. Domenica 19 luglio, alle 16.45, i Giardini “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” ospiteranno la cerimonia dedicata al magistrato ucciso nella strage di via D’Amelio e agli agenti della sua scorta. Sono trascorsi trentaquattro anni da quel pomeriggio del 1992 che spezzò la vita del giudice e di cinque servitori dello Stato.
“Il fresco profumo di libertà”: il senso di un’iniziativa collettiva
L’appuntamento porta un titolo evocativo, “Il fresco profumo di libertà”, e nasce dalla collaborazione tra le associazioni antimafia attive sul territorio milanese e il Comune di Milano. Un’alleanza che intende mantenere viva la consapevolezza civile intorno a una ferita ancora aperta, restituendo dignità al sacrificio di chi ha perso la vita nella lotta alla criminalità organizzata.
Chi si ricorda: il giudice e i cinque agenti della scorta
Al centro della commemorazione c’è la figura di Paolo Borsellino, ma la memoria abbraccia anche Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Eddie Walter Cosina e Claudio Traina, gli agenti che quel 19 luglio persero la vita accanto a lui. L’autobomba fu fatta esplodere da Cosa Nostra al civico 19 di via Mariano D’Amelio, a Palermo, davanti all’abitazione della madre del magistrato.
Il programma della cerimonia
Ad aprire la commemorazione sarà l’introduzione di Guido Fogacci, in rappresentanza della Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto”. Alle 16.58, l’ora esatta in cui la deflagrazione squarciò via D’Amelio, la città si fermerà per un minuto di raccoglimento scandito dalla sirena dei Vigili del Fuoco.
A nome dell’Amministrazione comunale, l’assessore all’Edilizia residenziale pubblica Fabio Bottero deporrà un mazzo di fiori davanti alla targa che ricorda Falcone e Borsellino. Seguirà l’esecuzione del Silenzio affidata a un trombettista della Polizia Locale.
La parte conclusiva darà spazio agli interventi di chi, ogni giorno, tiene desta l’attenzione sui temi della legalità. Prenderanno la parola Anita Meschia per Legalità in Movimento, Giuseppe Teri della Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto”, la vicesindaca di Buccinasco Rosa Palone in rappresentanza di Avviso Pubblico e Pietro Basile, referente di Libera Milano. Un mosaico di sigle e persone che, a distanza di oltre tre decenni, continua a raccogliere il testimone lasciato da chi cadde combattendo la mafia.