Milano, rider aggredito mentre aspettava una consegna: caccia ai responsabili
Rider pakistano di 30 anni aggredito davanti a un fast food a Milano: spray urticante e colpo alla spalla. Indagini in corso, nessuna immagine utile.
Un rider di 30 anni è stato aggredito venerdì 6 marzo a Milano mentre attendeva un ordine da consegnare a un cliente. L’uomo, originario del Pakistan, è stato accerchiato da alcuni giovani davanti a un fast food e successivamente trasportato all’ospedale Niguarda con una ferita alla scapola. L’episodio è avvenuto intorno alle 22. Il lavoratore, incensurato, stava aspettando il ritiro della cena quando è stato avvicinato da un piccolo gruppo di ragazzi che non aveva mai visto prima.
Spray urticante e colpo alla spalla
Secondo il racconto fornito dal rider agli agenti intervenuti sul posto, uno dei giovani gli avrebbe spruzzato spray urticante per stordirlo. Subito dopo, mentre l’uomo era disorientato, sarebbe stato colpito alla spalla con un oggetto, riportando una ferita. Dopo l’aggressione, i responsabili si sarebbero allontanati rapidamente dalla zona. Il trentenne è stato soccorso e accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda, dove è stato medicato.
Prima di fuggire, gli aggressori avrebbero preso di mira anche altri lavoratori presenti nello stesso punto di attesa. Secondo quanto riferito dalla vittima, il gruppo avrebbe sputato e lanciato bottiglie contro due colleghi che si trovavano lì insieme a lui in attesa di ritirare gli ordini.
Indagini in corso per identificare il gruppo
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per individuare gli autori dell’aggressione. Al momento gli investigatori stanno cercando elementi utili per ricostruire l’accaduto, ma non sarebbero ancora disponibili immagini delle telecamere di sorveglianza che possano aiutare nell’identificazione dei responsabili.
Il rider ha dichiarato di non conoscere i giovani e di non avere idea del motivo che abbia scatenato l’attacco, avvenuto apparentemente senza una ragione precisa. Gli accertamenti proseguono per chiarire la dinamica e risalire agli aggressori.