Milano rilancia i negozi di quartiere: fino a 30mila euro per nuove attività e riqualificazioni
A Milano contributi fino al 75% per negozi e botteghe fuori dalla circonvallazione: incentivi per nuove aperture e riqualificazioni
Milano punta a rafforzare il tessuto commerciale locale con una nuova iniziativa dedicata ai negozi di quartiere. Il progetto “Negozi e Botteghe di Quartiere” nasce per sostenere le micro e piccole imprese, incentivando sia le attività già esistenti sia quelle di nuova apertura, con particolare attenzione alle aree situate oltre la circonvallazione esterna.
Contributi a fondo perduto fino al 75%
Il bando mette a disposizione risorse importanti, con finanziamenti a fondo perduto che possono arrivare fino a 30.000 euro per singolo progetto. La copertura raggiunge il 75% delle spese sostenute per investimenti, come ristrutturazioni, acquisto di arredi e attrezzature, lasciando alle imprese solo una quota residuale da finanziare autonomamente. La dotazione complessiva ammonta a 4 milioni di euro e rientra nel Programma Triennale per l’economia di prossimità avviato dal Comune nel 2024.
Due linee di intervento per attività esistenti e nuove aperture
L’iniziativa si articola in due percorsi distinti. Da una parte, la linea dedicata alle attività già operative nei quartieri periferici sostiene interventi di miglioramento e sviluppo, offrendo un concreto aiuto per modernizzare gli spazi e aumentare la competitività.
Dall’altra, una seconda linea è pensata per chi desidera aprire una nuova attività in locali attualmente inutilizzati. In questo caso, oltre al contributo principale per gli investimenti, è previsto un ulteriore sostegno economico fino a 10.000 euro destinato a coprire i primi costi di affitto, facilitando l’avvio dell’impresa.
Formazione e supporto per le imprese, tra garanzie e microcredito contro le difficoltà
Non solo contributi economici: il progetto include anche un percorso di accompagnamento per gli imprenditori. Le attività più giovani, in particolare quelle avviate da meno di due anni, dovranno partecipare a programmi formativi dedicati e a un colloquio di valutazione delle competenze imprenditoriali.
Un elemento distintivo dell’iniziativa è il fondo di garanzia pensato per tutelare sia gli imprenditori sia i proprietari degli immobili commerciali. In caso di difficoltà temporanee nel pagamento degli affitti, le imprese potranno contare su un sostegno mirato, a condizione di intraprendere un percorso di accompagnamento dedicato. A questo si aggiunge la possibilità di accedere a strumenti di microcredito, offrendo un ulteriore supporto finanziario per affrontare eventuali criticità e favorire la continuità delle attività.