Milano, rinnovato il Centro Servizi di via Zendrini: nuova vita agli spazi per minori stranieri grazie a ColorAid 2025
Welfare e design: un intervento di riqualificazione sociale e urbana Milano – È stato completamente rinnovato il centro servizi per minori stranieri non accompagnati situato in via Zendrini 15, grazie alla nona edizione di ColorAid, il progetto di edilizia etica promosso da Radio Colore e dalla rivista Colore & Hobby, che unisce aziende del settore […]
Welfare e design: un intervento di riqualificazione sociale e urbana
Milano – È stato completamente rinnovato il centro servizi per minori stranieri non accompagnati situato in via Zendrini 15, grazie alla nona edizione di ColorAid, il progetto di edilizia etica promosso da Radio Colore e dalla rivista Colore & Hobby, che unisce aziende del settore per supportare realtà sociali attraverso il potere del colore.
Il nuovo volto del centro è stato presentato ufficialmente alla presenza dell’assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, Lamberto Bertolé, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per la città. Il progetto, anche quest’anno, ha permesso di trasformare gli ambienti della struttura in spazi più accoglienti e stimolanti, contribuendo concretamente al benessere dei giovani ospiti.
Studenti protagonisti nel progetto di edilizia etica
A partecipare attivamente alla riqualificazione sono stati anche gli studenti del Liceo Scientifico Alessandro Volta, coinvolti nell’ambito dei PCTO – Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento. Dal 10 al 21 marzo, due classi hanno affiancato i professionisti nella riprogettazione degli spazi. Vivendo un’esperienza formativa sul campo a stretto contatto con i valori dell’inclusione e dell’impegno sociale.
Un centro dedicato all’inclusione e all’autonomia dei minori
La struttura di via Zendrini, parte del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), è gestita in coprogettazione dal Comune di Milano insieme a tre realtà del Terzo Settore: Spazio Aperto Servizi, Farsi Prossimo e Amapola. Oltre a offrire 13 posti per l’accoglienza residenziale, il centro si occupa di accompagnare i minori stranieri non accompagnati verso percorsi di autonomia, inclusione e benessere sociale.
L’importanza del colore per il benessere emotivo
“Anche quest’anno, ColorAid ha trasformato una struttura che accoglie persone vulnerabili in uno spazio più bello e funzionale – ha dichiarato l’assessore Bertolé –. Un’occasione preziosa per mettere in contatto studenti e operatori sociali, creando un ponte tra mondi diversi attraverso il dialogo e la condivisione di esperienze”.
ColorAid: un modello di business etico e solidale
Vieri Barsotti, editore e ideatore di ColorAid, ha sottolineato come il progetto rappresenti una nuova visione del settore edilizio. “ColorAid dimostra che il mondo del colore può fare la differenza nel sociale. Promuovendo un business etico basato sulla collaborazione tra industrie, rivenditori, professionisti e associazioni. Il nostro obiettivo è consolidare la presenza del settore nella dimensione solidale delle comunità”.
Minori stranieri: i numeri dell’accoglienza a Milano
Attualmente, il Comune di Milano si prende cura di circa 1.200 minori stranieri non accompagnati: 400 di loro sono accolti nel sistema di seconda accoglienza finanziato dallo Stato, mentre gli altri sono ospitati in comunità socioeducative convenzionate con l’Amministrazione comunale. Strutture come quella di via Zendrini sono fondamentali per garantire un supporto concreto e dignitoso a questi giovani.