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Milano Serravalle accelera sul digitale: autostrade intelligenti per traffico più fluido e sicuro

Investimenti da 50 milioni, dati in tempo reale e intelligenza artificiale: così la rete lombarda diventa una smart road europea

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Milano Serravalle – Milano Tangenziali spinge sull’innovazione e rilancia la propria rete come laboratorio avanzato di mobilità intelligente. Al centro del progetto c’è la digitalizzazione delle infrastrutture, considerata ormai una leva decisiva per rendere la guida più sicura, sostenibile ed efficiente su una delle reti autostradali più trafficate d’Italia e snodo chiave dei corridoi europei.

Dal 2023 la società ha messo sul piatto investimenti per circa 50 milioni di euro, destinati a trasformare le autostrade in infrastrutture connesse, capaci di dialogare in tempo reale con veicoli, operatori e territori.

Dati, sensori e tempi di percorrenza in tempo reale

Ogni giorno circa mezzo milione di veicoli percorre la rete Serravalle. È da qui che nasce il cuore del sistema digitale: una grande quantità di dati raccolti dalla sensoristica installata lungo le tratte, elaborati per fornire informazioni affidabili e aggiornate sui tempi di percorrenza. Le comunicazioni, diffuse attraverso oltre 150 pannelli a messaggio variabile e i canali digitali della società, consentono agli automobilisti di pianificare meglio gli spostamenti, scegliere percorsi alternativi e adottare comportamenti di guida più consapevoli. Il risultato è una circolazione più fluida, con benefici diretti sulla sicurezza e sulla riduzione delle congestioni.

Intelligenza artificiale per anticipare il traffico

Il passo successivo è la gestione predittiva della viabilità. Grazie a modelli basati su intelligenza artificiale, alimentati da dati storici e analisi in tempo reale dei flussi, Milano Serravalle punta a intervenire prima che si creino le criticità. Incidenti, cantieri o eventi straordinari possono così essere gestiti in modo più rapido, riducendo i tempi di chiusura e migliorando la tempestività delle squadre operative, oggi supportate da sistemi digitali integrati direttamente sul campo.

Pedaggi più smart e assistenti virtuali

La trasformazione digitale riguarda anche l’esperienza ai caselli. Cresce l’automazione dei sistemi di esazione, con casse automatiche dotate di pagamenti digitali e contactless, presidiate o meno da operatori. In alcune piste di telepedaggio è inoltre in fase di sperimentazione un assistente vocale basato su intelligenza artificiale, pensato per rispondere in tempo reale alle richieste più semplici, ridurre le attese e garantire continuità del servizio.

Smart Road e veicoli connessi: i primi risultati

Il progetto Smart Road è già operativo su un tratto sperimentale di 12 chilometri dell’A7 e sulla Tangenziale Ovest A50, nell’area sud-ovest di Milano. Da settembre 2025 il sistema ha raccolto oltre un milione di messaggi provenienti da veicoli connessi che comunicano con l’infrastruttura tramite antenne dedicate. Le informazioni condivise in tempo reale riguardano incidenti, cantieri, veicoli fermi, condizioni meteo e stato della pavimentazione, permettendo interventi più rapidi e coordinati dal Centro di Controllo del Traffico.

Dalla smart road alla guida autonoma

In questa visione si inserisce Serravalle Future Drive, il primo progetto italiano che collega concretamente infrastruttura autostradale e ambiente urbano attraverso la guida autonoma. Un’iniziativa pionieristica che punta a integrare innovazione e rete esistente per costruire una mobilità davvero intermodale e sostenibile.

“Sulla nostra rete si registrano ogni anno oltre 180 milioni di transiti, un volume che richiede modelli di gestione sempre più evoluti – spiega l’amministratore delegato Ivo Cassetta –. La digitalizzazione ci consente di analizzare i dati in tempo reale, anticipare i bisogni di mobilità e prendere decisioni operative più efficaci. Con la Smart Road e l’intelligenza artificiale stiamo trasformando l’autostrada in una piattaforma digitale al servizio degli utenti e dei territori”.

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