Milano, sgomberata la baraccopoli sulla Martesana: la Lega chiede ora interventi anche nei tunnel vicini
Sgombero dell’insediamento abusivo lungo la Martesana a Milano. La Lega: ora servono controlli nei tunnel tra via Sammartini e via Ferrante Aporti.
Un intervento delle autorità ha portato allo sgombero dell’insediamento abusivo che negli ultimi anni si era formato nell’area del parchetto Goccia di via Sammartini, lungo la passeggiata del Naviglio Martesana, a Milano. La vicenda torna al centro del dibattito politico cittadino dopo l’operazione che ha liberato la zona da una serie di baracche costruite con materiali di fortuna. A commentare l’intervento sono stati esponenti della Lega a Palazzo Marino, che da tempo segnalavano la situazione di degrado nell’area del quartiere Greco.
Le segnalazioni e le richieste dell’opposizione
Secondo Samuele Piscina, consigliere comunale e segretario provinciale del partito, lo sgombero arriva dopo anni di segnalazioni e richieste di intervento da parte dell’opposizione. L’area, sostengono i rappresentanti della Lega, era stata progressivamente occupata da una ventina di capanne realizzate con legno e materiali di recupero. La situazione, secondo quanto riferito dagli esponenti politici, aveva generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, che lamentavano problemi di sicurezza, falò accesi durante la notte e condizioni igieniche precarie lungo il percorso pedonale della Martesana.
Gli esponenti del partito hanno espresso apprezzamento per l’intervento coordinato dalle autorità competenti e per l’azione della polizia locale. In particolare, hanno ringraziato il comandante Marco Ciacci Mirabelli per l’operazione che ha portato alla rimozione dell’accampamento abusivo.
L’allarme per i tunnel tra via Sammartini e via Ferrante Aporti
Nel mirino dell’opposizione c’è ora un’altra area poco distante, quella dei tunnel tra via Ferrante Aporti e via Sammartini, dove negli ultimi mesi sarebbe sorto un nuovo accampamento con tende e giacigli di fortuna. La richiesta è che l’amministrazione comunale intervenga rapidamente anche in questo punto della città per evitare che situazioni di degrado si ripetano. A sollevare il tema è stata anche Silvia Sardone, consigliera comunale ed europarlamentare della Lega, che ha ribadito la necessità di controlli costanti.
Il confronto politico sulla gestione della sicurezza
La vicenda si inserisce nel più ampio dibattito sulla sicurezza urbana e sulla gestione del degrado a Milano. Gli esponenti della Lega criticano la gestione della città da parte della giunta guidata dal sindaco Giuseppe Sala, sostenendo che negli ultimi anni gli interventi contro gli insediamenti abusivi siano arrivati spesso in ritardo. Secondo l’opposizione, oltre agli sgomberi occasionali servirebbe una strategia più strutturata fatta di monitoraggio costante, controlli e interventi tempestivi per evitare che le aree liberate tornino rapidamente nelle stesse condizioni.