Milano si prepara a diventare più verde: in arrivo 63mila nuovi alberi per combattere le isole di calore
Attorno a Milano nasceranno boschetti diffusi su 62 ettari grazie al progetto Forestazione del PNRR, con piante autoctone certificate e investimenti di 3 milioni.
Un’onda di verde si estenderà attorno a Milano nelle prossime settimane con la messa a dimora di 63mila nuovi alberi e arbusti. Il progetto, denominato Forestazione, è finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) con un investimento totale di circa tre milioni di euro e coinvolge 19 comuni per un’area complessiva di 62,51 ettari. L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso la valorizzazione del capitale naturale e la sostenibilità ambientale del territorio metropolitano.
Il bosco diffuso tra i comuni
Il primo intervento interesserà 30,12 ettari in comuni come Casorezzo, Locate di Triulzi, Peschiera Borromeo, Pozzo d’Adda e San Colombano al Lambro, con l’impianto di oltre 30mila piante e arbusti autoctoni e certificati. Le aree scelte si trovano ai margini dell’edificato, vicino a corsi d’acqua e all’interno di parchi territoriali, favorendo la continuità ecologica e la connessione tra le infrastrutture verdi esistenti. La cantierizzazione delle aree e le attività preparatorie alla piantagione sono già iniziate, con lavori affidati a un raggruppamento temporaneo di imprese.
Piante per contrastare le isole di calore
Il secondo progetto copre 32,39 ettari distribuiti in 19 aree di comuni come Basiano, Cambiago, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese, Gorgonzola, Lainate, Milano e Segrate, per un totale di oltre 32mila nuove piante. L’obiettivo è aumentare il capitale naturale di aree densamente urbanizzate, riducendo l’effetto delle isole di calore e migliorando la qualità della vita dei cittadini. Anche in questo caso, le piante provengono da vivai certificati e rispettano criteri di sostenibilità e adattamento al territorio.