Milano stringe i freni sulla movida notturna: stop all’asporto di alcolici a mezzanotte in 11 quartieri
Il Comune ha avviato il procedimento per una nuova ordinanza sindacale attiva da giugno a novembre. Per Lazzaretto-Melzo misure ancora più severe.
L’Amministrazione comunale di Milano ha pubblicato in Albo pretorio i documenti di avvio del procedimento che porterà all’adozione di un’ordinanza sindacale sulla gestione della movida notturna. Le aree coinvolte sono undici: Nolo, Isola, Sarpi, Cesariano, Arco della Pace, Como/Gae Aulenti, Garibaldi – con esclusione del tratto tra via Moscova, via Marsala e Largo La Foppa, già disciplinato dall’ordinanza n. 41/2021 – Brera, Ticinese, Darsena e Navigli, Cinque Vie.
Il provvedimento, che entrerà in vigore presumibilmente nella seconda settimana di giugno e resterà attivo fino a inizio novembre, mira a contemperare le esigenze degli esercenti e della vita notturna con il diritto al riposo dei residenti.
Le restrizioni previste: orari e tipologie di divieto
Il testo in consultazione articola i divieti su più livelli. Per gli esercizi di vendita al dettaglio e i distributori automatici, la vendita di bevande alcoliche sarà vietata a partire dalle ore 22. Un’ora di tolleranza in più è invece riconosciuta ai pubblici esercizi e alle attività artigianali con asporto, per i quali lo stop alla somministrazione e vendita di alcolici da asporto scatterà a mezzanotte.
L’utilizzo dei plateatici dovrà cessare all’una di notte nei giorni feriali, alle due nelle notti tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica, nonché nei festivi. Il commercio itinerante su suolo pubblico nelle zone interessate dovrà invece interrompersi già dalle 20.
Lazzaretto-Melzo: intervento straordinario su ordine del Tribunale
Parallelamente, il Comune ha avviato un secondo procedimento specifico per il quartiere Lazzaretto-Melzo, questa volta in ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Milano n. 9566/2025, depositata l’11 dicembre 2025, che ha condannato l’Amministrazione a porre rimedio alle immissioni rumorose eccedenti la normale tollerabilità nell’area.
Le misure qui previste sono sensibilmente più restrittive rispetto alle altre undici zone. Dalle 22 alle 6 del mattino successivo, tutti gli esercizi pubblici, i negozi di vicinato, le attività artigianali con asporto e i distributori automatici non potranno vendere né somministrare alcun tipo di bevanda o alimento – alcolici e analcolici compresi – fatta eccezione per le consegne a domicilio. L’uso dei plateatici sarà vietato dalla mezzanotte alle 6, mentre il commercio itinerante e qualsiasi forma ambulante di somministrazione, anche gratuita o promozionale, dovrà cessare dalle 20.
Il modello di riferimento adottato è quello già in vigore in corso Garibaldi con l’ordinanza 41/2021, che TAR e Consiglio di Stato hanno ritenuto equilibrata respingendo i ricorsi presentati sia da residenti che da operatori commerciali.
Iter e tempi: osservazioni entro il 30 maggio
I documenti pubblicati in Albo pretorio aprono una fase di consultazione pubblica. Associazioni di categoria ed altri portatori di interesse, pubblici e privati, potranno presentare osservazioni scritte all’Amministrazione entro il 30 maggio, secondo la procedura di ascolto già sperimentata dalla Giunta nella stagione precedente. La conclusione dell’iter istruttorio è attesa per i primi di giugno, con l’adozione formale delle ordinanze prevista entro la seconda settimana dello stesso mese.