Milano, studenti minorenni ai domiciliari dopo il corteo pro Gaza: i legali annunciano ricorso contro la decisione del gip
A Milano il gip ha disposto gli arresti domiciliari per due studenti minorenni del liceo classico Carducci, accusati di resistenza aggravata durante gli scontri avvenuti al termine del corteo pro Gaza. Si tratta di un ragazzo e una ragazza, entrambi ancora sotto i 18 anni. La reazione della difesa: “Decisione ingiusta” I legali dei due […]
A Milano il gip ha disposto gli arresti domiciliari per due studenti minorenni del liceo classico Carducci, accusati di resistenza aggravata durante gli scontri avvenuti al termine del corteo pro Gaza. Si tratta di un ragazzo e una ragazza, entrambi ancora sotto i 18 anni.
La reazione della difesa: “Decisione ingiusta”
I legali dei due giovani, Mirko Mazzali e Guido Guella, hanno espresso forte delusione per il provvedimento, annunciando l’intenzione di presentare ricorso. “Non condividiamo assolutamente la decisione – ha dichiarato Mazzali – anche alla luce dei video prodotti e delle condizioni personali e familiari dei ragazzi”.
Secondo l’avvocato, il trattamento riservato ai minorenni sarebbe più severo rispetto a quello applicato agli imputati maggiorenni: “I maggiorenni hanno solo l’obbligo di firma, mentre i minorenni non possono nemmeno uscire di casa”.
Nessuna autorizzazione per la scuola
Particolarmente contestata è la scelta di non concedere ai due studenti la possibilità di frequentare le lezioni. “Così si blocca il loro percorso educativo e di crescita – ha sottolineato Guella – in contraddizione con l’idea di scuola come strumento di inclusione e prevenzione del disagio giovanile”.
Verso il ricorso in tribunale
Gli avvocati hanno ribadito la volontà di impugnare l’ordinanza, ritenendola “profondamente ingiusta” e frutto di un “meccanismo giudiziario perverso”. La battaglia legale è quindi destinata a proseguire, mentre le famiglie dei due studenti chiedono che venga garantito almeno il diritto allo studio.