Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Milano, torna il Festival dei Beni Confiscati alle mafie: quattro giorni per raccontare la legalità

Dal 27 al 30 ottobre incontri, dibattiti e tour nei beni confiscati per educare studenti e cittadini alla cultura della legalità.

Di

Milano si prepara ad accogliere la dodicesima edizione del Festival dei Beni Confiscati alle Mafie, in programma dal 27 al 30 ottobre 2025. L’iniziativa, promossa dal Comune di Milano, punta a diffondere una cultura della legalità concreta, attraverso incontri pubblici, dibattiti e visite ai beni confiscati trasformati in spazi sociali e culturali.

L’obiettivo – come ha spiegato l’assessore al Welfare Lamberto Bertolé – è “raccontare la pervasività del fenomeno mafioso, ma anche la forza del riscatto che nasce dal riutilizzo dei beni sottratti al controllo criminale”.

Il messaggio: la mafia non è invincibile

La mafia non è un fatto invincibile”, ha ricordato Bertolé citando Giovanni Falcone. “Compito delle istituzioni è costruire consapevolezza e anticorpi, soprattutto tra i giovani”, ha aggiunto, sottolineando il ruolo centrale degli studenti, protagonisti anche quest’anno del format “Scopri il bene”, che li accompagnerà alla scoperta di immobili simbolo di rinascita e impegno civile.

L’apertura al Teatro Franco Parenti

Il Festival prenderà il via lunedì 27 ottobre alle 9.30 al Teatro Franco Parenti di Milano, con l’incontro “Radici di mafia”. Sul palco si confronteranno il generale dei Carabinieri Giuseppe Governale, l’assessore Bertolé, la coordinatrice della DDA di Milano Alessandra Dolci e il giornalista Enrico Del Mercato di Repubblica Milano.
Davanti a una platea di 500 studenti, si parlerà di come le organizzazioni criminali si siano evolute e radicate nel tempo.

“Scopri il bene”: studenti in visita ai luoghi della rinascita

Nel pomeriggio dello stesso giorno partiranno i tour di “Scopri il bene”, organizzati in collaborazione con Libera, che apriranno le porte dei beni confiscati agli studenti milanesi. Tra le tappe più significative Casa Chiaravalle, il più grande bene confiscato della Lombardia, e altre realtà sociali come la Cooperativa Zerocinque, Mamme a Scuola e Lo Scrigno.
Le visite proseguiranno fino al 30 ottobre in diversi quartieri della città.

Incontri, laboratori e nuove aperture

Durante i quattro giorni del Festival, numerosi eventi animeranno la città:

  • L’inaugurazione del bene di Auser Prealpi Milano, in via Marcantonio dal Re, restituito alla collettività con attività di volontariato.
  • Un laboratorio aperto a docenti e cittadini sulla legge 109/96, condotto da Tatiana Giannone di Libera.
  • L’appuntamento “BenEssere – il riutilizzo dei beni confiscati come opportunità per le comunità locali” a Vanzago.
  • La presentazione del libro “Il giro dei soldi” di David Gentili, Ilaria Ramoni e Mario Turla, in programma giovedì 30 ottobre alle 17.30.

Tra le iniziative più attese, l’incontro con Luigi Garlando, autore del romanzo “Per questo mi chiamo Giovanni”, che dialogherà con gli studenti dell’Istituto Riccardo Massa sul tema della mafia e dell’impegno civile.

Condividi questo articolo

Altre notizie