Milano, via al flash mob per strade sicure in Via Porpora: “Basta morti e traffico selvaggio”
Venerdì 17 aprile ore 18:30, il movimento “Via Porpora si Cura” scende in strada per chiedere attraversamenti pedonali sicuri e città a misura d’uomo
Milano si mobilita per la sicurezza stradale. venerdì 17 aprile alle 18:30, all’angolo tra via Porpora e via Sacchini, un flash mob pacifico riunirà residenti, famiglie e attivisti. L’evento, battezzato “Attraversamenti pedonali sicuri”, punta i riflettori su un pericolo quotidiano: zebre pedonali insufficienti che mettono a rischio bambini, studenti, anziani e chiunque percorra questa arteria trafficata del quartiere.
L’iniziativa fa parte del progetto “Via Porpora si Cura”, nato dalla rete Città delle Persone e dal comitato Verde Porpora. Via Porpora, con i suoi negozi, scuole e ambulatori, brulica di vita ma soffre di auto veloci e spazi angusti. Il flash mob simboleggia la necessità di azioni concrete: rallentare il traffico, accorciare le strisce pedonali, aggiungere verde e ridisegnare la via per chi cammina, lavora o vive qui. Attraversare la strada deve tornare un gesto banale, non un azzardo.
Le radici nel dolore: da un incidente alla mobilitazione
Tutto inizia nell’autunno 2025, dopo la tragedia del 6 settembre: Matteo Barone perse la vita in un incidente mortale su via Porpora. Centinaia di cittadini protestarono, chiedendo interventi immediati al Comune di Milano. Nessuna modifica è arrivata da allora, alimentando la determinazione del gruppo. Attraverso sensibilizzazione e partecipazione, il movimento spinge per cambiamenti realistici, ispirati alle linee guida AMAT per spazi pubblici più umani, realizzabili persino con interventi tattici rapidi.
Chi sono i protagonisti del cambiamento
Città delle Persone riunisce oltre 200 associazioni e 8.000 milanesi impegnati per una città equa, con piazze sociali e strade sicure. Dal 2021, organizzano marce contro le morti sul manto stradale, urlando “Basta vittime in città”. Al loro fianco, Verde Porpora: comitato spontaneo dal 2021, ha raccolto 1.273 firme per più verde e ciclabili lungo la via. Hanno testato progetti urbani vicino alla scuola Di Vona-Speri, allargando marciapiedi, piantando alberi e pedonalizzando via Sacchini in un esperimento temporaneo che ha ravvivato il quartiere con socialità e cura condivisa.