Milano, via libera al progetto per il prolungamento della M3 verso la Paullese
L'approvazione del Pfte apre la strada alla candidatura dell'opera ai bandi ministeriali per il trasporto rapido di massa
La Giunta comunale di Milano ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica relativo al prolungamento della linea metropolitana M3 lungo la direttrice Paullese. Si tratta di un passaggio formale indispensabile per consentire al Comune di presentare la candidatura dell'intervento ai futuri bandi di finanziamento, in particolare a quello del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicato al trasporto rapido di massa.
Due nuove stazioni tra San Donato e Peschiera Borromeo
La soluzione progettuale individuata prevede l'estensione della M3 da San Donato fino a Peschiera Borromeo, con la realizzazione di due nuove stazioni lungo circa quattro chilometri di binario aggiuntivo. Il progetto include inoltre un parcheggio di interscambio multipiano da circa 1.315 posti auto, da realizzare in prossimità del nuovo capolinea.
L'intervento è frutto di un lungo lavoro di progettazione e confronto istituzionale, avviato nel 2019 e sviluppato congiuntamente da Comune di Milano e MM S.p.A. insieme agli enti locali del territorio interessato dall'opera. Il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica delinea un quadro economico complessivo pari a 772 milioni di euro, comprensivi di Iva e oneri accessori.
La metrotranvia scartata per il rapporto costi-benefici
Nel corso degli studi sono state analizzate diverse alternative, tra cui un'ipotesi integrata basata su una nuova linea metrotranviaria fino a Paullo. Gli approfondimenti tecnico-economici, condivisi al tavolo che riunisce tutti gli enti coinvolti, hanno tuttavia evidenziato come l'unica soluzione sostenibile sotto il profilo costi-benefici sia il prolungamento della M3 fino a Peschiera Borromeo, abbinato a un riassetto complessivo delle linee del trasporto pubblico locale. Le simulazioni condotte sui diversi scenari hanno infatti mostrato che le prestazioni offerte dalla metrotranvia non si discostano in modo significativo da quelle già garantite dalla rete di autolinee su gomma esistente.
Censi: "Passo avanti concreto per il trasporto pubblico metropolitano"
A commentare l'approvazione è l'assessora alla Mobilità, Arianna Censi: "L'approvazione del Progetto di fattibilità tecnica ed economica rappresenta un passo avanti concreto nel disegno complessivo di potenziamento del trasporto pubblico dell'area metropolitana: è infatti la condizione necessaria per candidare l'opera ai bandi di finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti".
Oltre 2 miliardi di euro già investiti nella rete metropolitana
Censi ha inoltre inquadrato il progetto all'interno della strategia più ampia dell'amministrazione sulla rete metropolitana: "Milano ha scelto di investire con decisione nello sviluppo della rete metropolitana: dopo l'inaugurazione della M4, sono già in campo oltre 2 miliardi di euro tra opere in corso e in fase di affidamento. Sono partiti a febbraio i cantieri per il prolungamento della M1 da Bisceglie a Baggio ed è stata pubblicata a giugno la gara d'appalto internazionale per il prolungamento della M5 fino a Monza, un'opera dal valore complessivo di circa 1,9 miliardi di euro, con undici nuove fermate, che per la prima volta unirà con una metropolitana il capoluogo e il cuore della Brianza".