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Milano, Via Torino cambia volto: addio al pavé, arriva l’asfalto rosso tra sicurezza e polemiche

Dopo mesi di cantieri, via Torino comincia a mostrare il suo nuovo aspetto. Sul primo tratto completato della principale arteria commerciale del centro storico milanese affiora la nuova pavimentazione in asfalto di colore rossastro, che sostituisce il discusso pavé in granito rimosso a partire da marzo. L’intervento interessa uno dei luoghi più frequentati e simbolici […]

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Dopo mesi di cantieri, via Torino comincia a mostrare il suo nuovo aspetto. Sul primo tratto completato della principale arteria commerciale del centro storico milanese affiora la nuova pavimentazione in asfalto di colore rossastro, che sostituisce il discusso pavé in granito rimosso a partire da marzo. L’intervento interessa uno dei luoghi più frequentati e simbolici della città, segnando una trasformazione destinata a far discutere.

Cosa cambia e cosa resta: il destino dei masselli in granito

I tradizionali masselli in granito non scompaiono del tutto: quelli posati nei tratti di maggiore valore storico e architettonico verranno mantenuti. Il materiale rimosso sarà invece recuperato e riutilizzato in piazze, aree pedonali e strade a traffico limitato, in un’ottica di riuso che l’Amministrazione ha voluto sottolineare per smorzare le critiche sulla perdita del carattere originale della strada.

Le ragioni del Comune: sicurezza per ciclisti, pedoni e trasporto pubblico

L’assessore alla Mobilità Marco Granelli ha definito l’intervento “necessario per garantire maggiore sicurezza e una migliore qualità urbana”. Via Torino è stata negli anni teatro di numerose cadute e incidenti legati alla pavimentazione sconnessa, in particolare con il fondo bagnato, a danno di ciclisti, motociclisti e pedoni. I problemi causati dal pavé al trasporto pubblico hanno rappresentato un ulteriore elemento a favore della sostituzione.

La città si divide: “Obbrobrio” sui social, pragmatismo tra i commercianti

La trasformazione spacca l’opinione pubblica. Sui social le immagini della nuova superficie hanno scatenato reazioni critiche: c’è chi parla di “obbrobrio” e chi accusa Palazzo Marino di cancellare l’identità visiva della città. Ben diverso il clima tra chi via Torino la frequenta ogni giorno per lavoro. “Per noi conta soprattutto la sicurezza”, ha raccontato una commerciante della zona. “Capitava spesso di vedere persone inciampare o ciclisti perdere il controllo della bici”. Il titolare di un negozio storico ha aggiunto: “Il pavé fa parte dell’immaginario di Milano, ma qui passano migliaia di persone ogni giorno. Una superficie più regolare è un vantaggio per tutti”.

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