Nasce il Cluster Cosmetico Lombardo: Milano guida l’innovazione europea della bellezza
Regione Lombardia lancia il cluster della cosmetica: imprese, ricerca e università insieme per innovazione e leadership europea
La Lombardia rafforza la propria leadership nel settore beauty con la nascita del Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico, ufficialmente riconosciuto come decimo cluster regionale. La presentazione a Milano segna un passaggio chiave per un comparto che rappresenta una delle eccellenze produttive e scientifiche del territorio, pronto a strutturarsi in modo più competitivo e integrato.
Il cuore della cosmetica italiana batte in Lombardia
Con oltre il 67% della produzione nazionale, la Lombardia si conferma il principale hub italiano della cosmetica. Il cosiddetto “quadrilatero della bellezza” tra Crema, Milano, Bergamo e Monza-Brianza concentra più di 500 aziende e un indotto che supera i 230 mila occupati. Un sistema che genera oltre 11 miliardi di euro di fatturato, trainato anche da un export che rappresenta la maggior parte del valore complessivo.
Innovazione e ricerca al centro dello sviluppo
Il nuovo cluster nasce con l’obiettivo di mettere a sistema competenze industriali, ricerca scientifica e capacità tecnologica. Università, imprese e centri di ricerca collaboreranno per accelerare l’innovazione, favorire il trasferimento tecnologico e sostenere la crescita delle piccole e medie imprese. Un modello che punta a rafforzare non solo la competitività del settore, ma anche la qualità dei prodotti e il benessere dei consumatori.
Un ecosistema che guarda all’Europa
Il riconoscimento consente alla Lombardia di entrare a pieno titolo nella rete dei principali distretti europei della cosmetica, aprendo nuove opportunità di collaborazione internazionale e accesso ai finanziamenti. Il cluster si propone come piattaforma aperta e inclusiva, capace di attrarre nuovi attori e sviluppare progetti condivisi su scala globale.
Imprese, università e territorio: una sinergia vincente
Alla base del progetto c’è una collaborazione consolidata tra mondo produttivo e accademico. Dalla ricerca di base allo sviluppo industriale, fino al packaging e ai servizi avanzati, il cluster rappresenta una filiera completa. Un modello che valorizza anche l’occupazione femminile, già oggi superiore alla media del settore manifatturiero, e investe significativamente in ricerca e sviluppo.
Le prossime tappe del cluster
Dopo il riconoscimento ufficiale, il progetto entra nella fase operativa con nuovi momenti di confronto e coinvolgimento. Il primo appuntamento è previsto a fine maggio all’Università di Pavia, segnando l’avvio di un percorso che punta a consolidare la Lombardia come riferimento europeo per l’industria cosmetica.