Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Nasce il Grand Tour della Lombardia by A2A: 1.200 km in bici attraverso tutte le province lombarde

Il progetto di A2A Life Company e Le Strade Zitte parte nella Giornata Mondiale della Bicicletta: 12 tappe da Milano a Milano, dal Po allo Stelvio

Di –

Nella Giornata Mondiale della Bicicletta del 3 giugno prende il via il Grand Tour della Lombardia by A2A, un percorso cicloturistico ad anello di oltre 1.200 chilometri suddiviso in 12 tappe che attraversa tutte le province lombarde. Il progetto nasce dalla collaborazione tra A2A Life Company e Le Strade Zitte, realtà accomunate dall’idea che la mobilità possa diventare uno strumento di scoperta e relazione con i territori. Prima ancora che ciclistico, si tratta di un progetto culturale che invita a rallentare, percorrere strade secondarie e ciclovie lontane dal traffico intenso, restituendo tempo all’esperienza del viaggio.

Il tracciato: da Milano alla pianura, poi le Alpi e i laghi

Partendo da Milano, il percorso raggiunge l’Abbazia di Chiaravalle in un passaggio quasi impercettibile tra periferia urbana e campagna aperta, per poi attraversare la pianura agricola fino a Lodi e seguire la ciclabile della Muzza, uno dei più antichi canali artificiali d’Europa, verso Cremona, città simbolo della tradizione liutaria italiana. Da Cremona si segue il Po fino a Mantova, poi si risale lungo il Mincio verso il Lago di Garda con arrivo a Salò.

La seconda parte del tour si fa più impegnativa: si sale in Val Camonica fino a Ponte di Legno, si affrontano il Passo del Gavia e lo Stelvio, si scende a Bormio e si percorre la Valtellina tra vigneti terrazzati e il Mortirolo fino a Varenna sul Lago di Como. Risalendo al Ghisallo e scendendo a Como, il tour vira verso sud attraverso le colline varesine fino a Vigevano, poi nell’Oltrepò Pavese tra vigne e strade bianche, con arrivo a Pavia. L’ultima tappa riporta a Milano lungo le acque della navigazione lombarda, chiudendo l’anello.

28 checkpoint fotografici e il certificato di finisher

Il percorso è pensato per essere affrontato in autonomia, con la possibilità di costruire un’esperienza flessibile anche grazie all’intermodalità con il treno. Essendo ad anello, ogni punto può fungere da partenza e arrivo. Per chi vuole certificare la percorrenza, sono disponibili 28 checkpoint fotografici distribuiti lungo le tappe: ogni passaggio documentato e condiviso sui canali social del progetto contribuisce a ottenere il certificato di finisher. Un taccuino di viaggio accompagnerà i ciclisti lungo il percorso per annotare ricordi e impressioni.

Le 12 tappe nel dettaglio

Il Grand Tour si articola in dodici tappe: Milano-Cremona (98 km), Cremona-Mantova (95 km), Mantova-Salò (88 km), Salò-Breno (111 km), Breno-Ponte di Legno (99 km), Gavia e Stelvio (64 km), Bormio-Mortirolo-Morbegno (125 km) con variante diretta Bormio-Varenna di 133 km lungo il Sentiero Valtellina, Morbegno-San Marco-Varenna (126 km), Ghisallo e Lago di Como (54 km), Como-Varese-Vigevano (140 km), Vigevano-Oltrepò-Pavia (145 km) e Pavia-Milano (59 km). Tracce GPX, app dedicata e materiali di supporto sono disponibili su turbolento.net.

Condividi questo articolo

Altre notizie