Nasce “Stadio San Siro Spa”: Inter e Milan insieme per costruire il nuovo impianto del futuro
Inter e Milan danno vita alla “Stadio San Siro Spa” per realizzare il nuovo stadio. Foster: “Un progetto che rispetta l’eredità e guarda al futuro”.
Il futuro del calcio milanese prende forma. Inter e Milan hanno ufficialmente costituito la Stadio San Siro Spa, la nuova società incaricata di gestire l’acquisizione delle aree e la costruzione del nuovo impianto che sostituirà lo storico Meazza.
La società è controllata al 100% dalla holding Nsm, partecipata in parti uguali da Red Stadco (Milan) e Blueco (Inter), a loro volta espressione dei fondi internazionali RedBird e Oaktree. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore Radiocor, l’obiettivo è firmare il rogito entro fine ottobre, per avviare i cantieri entro la fine dell’anno.
Governance condivisa e obiettivi ambiziosi
Il consiglio di amministrazione della Stadio San Siro Spa è composto da sei membri, tre per ciascun club e fondo di riferimento. Tra i nomi figurano Massimiliano Catanese (Inter), Filippo Guidotti Mori e Stefano Cocirio (Milan), Francesco Bramante (RedBird), Carlo Ligori (Oaktree) e Katherine Ralph, top manager americana e presidente della società.
La Spa avrà un mandato ampio: non solo la costruzione del nuovo stadio e la demolizione delle strutture obsolete, ma anche la gestione di spazi commerciali, aree sportive, centri benessere e servizi urbani. Un progetto pensato per creare un hub multifunzionale e sostenibile, capace di unire sport, intrattenimento e innovazione.
Un nuovo San Siro tra tradizione e modernità
Il concept del nuovo impianto segue la visione dei due club: uno stadio moderno, green e aperto alla città, in linea con gli standard internazionali. Sarà un polo sportivo e sociale, con aree verdi, zone retail, spazi per eventi e una gestione energetica a basso impatto ambientale.
L’architetto Norman Foster: “Un progetto che rispetta l’eredità di San Siro”
L’architetto Lord Norman Foster, incaricato di progettare il nuovo stadio insieme allo studio Manica, ha espresso il suo entusiasmo durante la Triennale di Milano: “Questo è l’inizio di un’avventura che rispetta l’eredità e può creare qualcosa di nuovo. San Siro è una struttura iconica, potente e senza tempo. Il nuovo impianto saprà mantenere viva quella storia”.
Foster ha sottolineato che il progetto coinvolge due club, due proprietà e l’intera città, un “microcosmo dinamico” che riflette l’evoluzione del calcio e delle esigenze del pubblico.