Neonato abbandonato in un sacchetto della spesa a Cinisello Balsamo, salvato da una passante: ricoverato in ipotermia, ora è fuori pericolo
Il bambino sarebbe nato circa due ore prima del ritrovamento, avvenuto in un’area verde tra via Pasubio e via Monte Ortigara. Ricoverato al Niguarda in lieve ipotermia, è fuori pericolo. La polizia esamina le telecamere della zona
Erano da poco passate le 16 di lunedì 12 ottobre quando una residente, uscita a passeggiare con il proprio cane, ha notato qualcosa in una piccola area verde tra via Pasubio e via Monte Ortigara. Il neonato si trovava dentro un sacchetto di plastica rigida, del tipo utilizzato per la spesa al supermercato, lasciato sotto un albero. Accanto a lui alcuni stracci macchiati di sangue e la placenta.
La donna lo ha avvolto nel proprio maglione e ha chiamato i soccorsi, seguendo al telefono le istruzioni degli operatori per tenerlo sveglio e al caldo nei minuti di attesa. Il piccolo è stato trasferito in codice rosso al Niguarda, mentre la residente è stata accompagnata in commissariato per mettere a verbale quanto accaduto.
La nota dell’ospedale: “Neonato fuori pericolo di vita”
Secondo la comunicazione diffusa dalla struttura milanese si tratta di un maschio di circa quattro chili, arrivato con una lieve ipotermia dopo essere rimasto nudo all’aperto per diversi minuti. È stato riscaldato e assistito con un modesto supporto respiratorio. All’arrivo dei soccorritori presentava pianto valido. Le condizioni generali sono state definite discrete e il bambino è ora fuori pericolo, seguito nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale sotto monitoraggio costante.
Quattro ore di rilievi
Gli agenti del commissariato di Cinisello Balsamo e quelli della Squadra mobile sono rimasti sul posto per circa quattro ore. L’area verde si trova a poche decine di metri dalla parrocchia della Sacra Famiglia, dove in quel momento era in corso un funerale, e da un oratorio molto frequentato: circostanza che ha permesso di raccogliere diverse testimonianze. Gli investigatori stanno inoltre analizzando le registrazioni degli impianti di videosorveglianza installati nella zona, nella speranza di identificare chi ha lasciato il bambino.
Il sindaco: “È un figlio di tutta la comunità”
Giacomo Ghilardi, primo cittadino di Cinisello Balsamo, si è detto “sconvolto e incredulo” e ha assicurato che l’amministrazione farà quanto necessario per proteggere il neonato. Il sindaco ha richiamato la rete di servizi attiva sul territorio, dall’ospedale Bassini alle associazioni impegnate nel sostegno alla maternità, fino ai servizi sociali comunali: strutture che, osserva, avrebbero potuto offrire un appoggio alla famiglia prima che si arrivasse all’abbandono.