Nuove condanne nel caso “Doppia Curva”: pene per il fratello dell’ex leader Luca Lucci e l’ex bodyguard di Fedez
Milano – Nuovo capitolo giudiziario nell’ambito dell’inchiesta “Doppia Curva”, che ha fatto luce su un presunto sistema criminale all’interno delle tifoserie organizzate milanesi. Il Tribunale di Milano ha emesso nuove condanne nei confronti di tre esponenti del direttivo della Curva Sud rossonera, coinvolti nel secondo filone dell’indagine. Francesco Lucci, fratello di Luca Lucci (ex leader […]
Milano – Nuovo capitolo giudiziario nell’ambito dell’inchiesta “Doppia Curva”, che ha fatto luce su un presunto sistema criminale all’interno delle tifoserie organizzate milanesi. Il Tribunale di Milano ha emesso nuove condanne nei confronti di tre esponenti del direttivo della Curva Sud rossonera, coinvolti nel secondo filone dell’indagine.
Francesco Lucci, fratello di Luca Lucci (ex leader storico della curva milanista), è stato condannato a 5 anni e 6 mesi di reclusione. Quattro anni e venti giorni sono stati invece inflitti a Christian Rosiello, ex guardia del corpo del rapper Fedez, mentre Riccardo Bonissi è stato condannato a 3 anni e 8 mesi. Le sentenze sono arrivate al termine di un processo con rito abbreviato davanti alla sesta sezione penale del Tribunale, presieduta dal giudice Roberta Simi.
Le accuse: violenze, estorsioni e possesso di armi improprie
I tre imputati, difesi dall’avvocato Jacopo Cappetta, erano accusati di associazione a delinquere aggravata, oltre che di partecipazione a numerosi episodi violenti tra il 2018 e il 2024. In particolare, secondo l’accusa rappresentata dal pubblico ministero Paolo Storari, sarebbero coinvolti in pestaggi, aggressioni agli steward, intimidazioni contro locali pubblici nei pressi dello stadio San Siro, nonché in percosse e lesioni a danno di altri soggetti.
Tra i reati contestati anche la detenzione di armi improprie, tra cui coltelli, tirapugni, bastoni e passamontagna, utilizzati in alcuni degli episodi violenti.
Aggressioni a Sandokan e a Cristiano Iovino tra gli episodi chiave
Tra i fatti più gravi emersi nel processo, spicca l’aggressione subita da Giancarlo Lombardi, detto “Sandokan”, avvenuta nel gennaio 2024. Un altro episodio rilevante è quello che ha coinvolto il personal trainer Cristiano Iovino, aggredito nell’aprile dello stesso anno. Le indagini hanno ricostruito un clima di intimidazione e violenza sistematica, spesso legato al controllo del tifo organizzato e alla gestione di interessi economici.
Un’inchiesta più ampia: già comminate pene per oltre 90 anni di carcere
Queste nuove condanne si inseriscono in un contesto giudiziario più ampio: solo pochi giorni fa, il primo processo legato all’inchiesta “Doppia Curva” si era concluso con condanne per un totale di quasi 90 anni di carcere, a carico di 16 esponenti di spicco del tifo organizzato di Milan e Inter. Tra i condannati, anche Luca Lucci, Andrea Beretta e Daniele Cataldo.
Il collegio giudicante si è riservato 90 giorni per il deposito delle motivazioni, che chiariranno nel dettaglio le dinamiche dei reati contestati e le responsabilità dei singoli imputati. L’inchiesta “Doppia Curva” prosegue, portando sotto i riflettori la complessa rete di potere e violenza legata alle frange estreme del tifo calcistico milanese.