Nuovo San Siro come CityLife: 3 miliardi l’anno di benefici e 16mila posti di lavoro
Il futuro San Siro potrebbe diventare il prossimo grande motore di trasformazione urbana per Milano. Paolo Scaroni, presidente del Milan, traccia una prospettiva ambiziosa: un quartiere rigenerato sul modello di CityLife e Porta Nuova, capace di ridisegnare un’intera area e rafforzare l’attrattività internazionale della città. In un’intervista al settimanale economico Moneta, Scaroni sottolinea come il […]
Il futuro San Siro potrebbe diventare il prossimo grande motore di trasformazione urbana per Milano. Paolo Scaroni, presidente del Milan, traccia una prospettiva ambiziosa: un quartiere rigenerato sul modello di CityLife e Porta Nuova, capace di ridisegnare un’intera area e rafforzare l’attrattività internazionale della città.
In un’intervista al settimanale economico Moneta, Scaroni sottolinea come il nuovo impianto rappresenti una “occasione storica” per rilanciare lo sviluppo urbano e valorizzare un’area iconica ma oggi sottoutilizzata.
Un impatto economico da oltre 4,5 miliardi
Nella fase di costruzione, il progetto muoverà investimenti superiori a 4,5 miliardi di euro, con un ritorno economico stimato di 2,5 euro per ogni euro investito. La Lombardia, secondo le proiezioni, beneficerà di ricadute economiche pari a 3 miliardi, di cui circa 950 milioni concentrati nella Città Metropolitana di Milano. A regime, il nuovo San Siro genererà oltre 3 miliardi di euro l’anno tra impatto economico diretto, indotto e attrattività turistica.
Fino a 16mila nuovi posti di lavoro
L’effetto occupazionale è uno dei punti più significativi. Scaroni precisa che: 8mila posti di lavoro a tempo pieno verranno creati durante il cantiere; 16mila posti di lavoro saranno attivati una volta che l’impianto sarà operativo.
Il nuovo stadio – la cui inaugurazione è prevista per il 2032 – sarà solo il primo tassello di un più ampio polo urbano, che comprenderà un hotel, le sedi di Milan e Inter, un centro commerciale e un nuovo museo congiunto dedicato alla storia dei due club.
Un nuovo polo di attrattività per la città
Secondo Scaroni, la trasformazione dell’area attirerà almeno 500mila visitatori all’anno, contribuendo a creare un hub moderno e multifunzionale, capace di vivere ben oltre le partite. Con questa visione, il presidente del Milan rilancia un progetto che potrebbe imprimere una svolta decisiva allo sviluppo urbano della città, sulla scia delle grandi trasformazioni che hanno cambiato il volto di Milano negli ultimi decenni.