Olimpiadi 2026, scatta il piano sicurezza a Milano: dal 6 febbraio zone rosse, scuole chiuse e stop a droni e voli privati
Il piano della Prefettura di Milano per l’ordine e la sicurezza pubblica durante i Giochi
In vista delle Olimpiadi invernali di Milano, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito in Prefettura, ha definito un pacchetto di misure straordinarie per garantire lo svolgimento degli eventi in condizioni di massima sicurezza.
Dal 6 al 22 febbraio, in corrispondenza delle competizioni olimpiche, verranno istituite zone rosse nei principali siti di gara e nelle aree strategiche della città e dell’hinterland.
Cosa prevedono le zone rosse
Come già avvenuto in altri grandi eventi, le ordinanze sulle zone rosse stabiliscono il divieto di stazionamento per persone con precedenti segnalazioni per reati contro la persona, il patrimonio o legati allo spaccio di stupefacenti, qualora possano rappresentare un rischio concreto per la sicurezza pubblica.
L’obiettivo, spiegano dalla Prefettura, è garantire una fruizione ordinata e pacifica degli spazi urbani durante le manifestazioni olimpiche.
Le tre zone rosse nel Comune di Milano
All’interno del Comune di Milano saranno tre le aree sottoposte a misure rafforzate:
- Area Sempione, dove sarà collocato il braciere olimpico, comprendente il Parco Sempione e le vie limitrofe
- Area del Villaggio Olimpico, nella zona sud della città, tra Ripamonti e corso Lodi
- Area Santa Giulia, che ospita l’Ice Hockey Arena, uno dei principali impianti di gara
Si tratta dei luoghi a maggiore afflusso di pubblico e atleti durante i Giochi.
Scuole chiuse e smart working il giorno della fiamma
Per ridurre l’impatto sulla viabilità nel giorno del passaggio della fiamma olimpica, il Comitato ha disposto la chiusura delle scuole situate all’interno della circonvallazione esterna nella giornata del 6 febbraio. Contestualmente, agli uffici pubblici è stata suggerita la possibilità di ricorrere allo smart working, così da limitare ulteriormente il traffico cittadino.
Le zone rosse nell’area metropolitana: Rho e Assago
Le misure di sicurezza interesseranno anche l’hinterland milanese: Rho, in corrispondenza dell’Ice Park Fiera, dove l’area sarà suddivisa in tre sotto-zone con perimetri differenziati, e Assago, attorno al Forum, con un’ampia zona interdetta che comprende Milanofiori e le principali vie di accesso. Anche in questi casi, le restrizioni sono pensate per gestire grandi flussi di pubblico e garantire l’ordine.
Spazio aereo sotto controllo: stop a droni e jet privati
Tra le decisioni più rilevanti figura anche la sospensione del traffico aereo privato e dei droni.
Dalle ore 16 del 4 febbraio alle ore 22 del 7 febbraio, sarà vietato il sorvolo di:
- Linate
- Bresso
- l’intero Comune di Milano
- le aree di Rho e Assago in prossimità dei siti olimpici
La misura riguarda esclusivamente voli privati e droni: i voli commerciali resteranno regolarmente operativi.