Olimpiadi Milano-Cortina 2026, parte la cabina di regia sanitaria. Bertolaso: “Pronti a gestire ogni criticità”
Regione Lombardia attiva la cabina di regia sanitaria per Milano-Cortina 2026: monitoraggio continuo e risposta rapida alle emergenze.
In vista dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026, Regione Lombardia accelera sul fronte della sanità. La Giunta regionale ha approvato l’istituzione di una Cabina di regia sanitaria, un organismo di coordinamento permanente che opererà all’interno della Direzione Generale Welfare. La nuova struttura sarà operativa da venerdì 30 gennaio 2026 e accompagnerà l’intero periodo olimpico, con l’obiettivo di garantire un presidio sanitario efficace durante l’afflusso straordinario di atleti, delegazioni e visitatori da tutto il mondo.
Monitoraggio continuo del sistema sanitario regionale
La Cabina di regia avrà il compito di monitorare costantemente le attività del Servizio sanitario regionale, assicurando rapidità decisionale e uniformità di intervento in un contesto organizzativo particolarmente complesso come quello dei Giochi. Il coordinamento centrale servirà a gestire eventuali criticità legate alla sicurezza sanitaria, all’emergenza-urgenza e alla pressione sulle strutture ospedaliere lombarde, chiamate a operare in uno scenario di massima visibilità internazionale.
Chi siede nella cabina di regia
La struttura sarà guidata dal direttore generale della Direzione Welfare, con funzioni di coordinamento, e coinvolgerà i dirigenti delle unità organizzative regionali competenti, i direttori generali delle ASST individuate come ospedali olimpici e paralimpici e i vertici delle ATS lombarde, ciascuno per il proprio ambito territoriale. Le decisioni assunte non resteranno sulla carta: le indicazioni della Cabina di regia diventeranno vincolanti per tutti gli enti del Servizio sanitario regionale, garantendo interventi tempestivi e coordinati.
Bertolaso: “Pronti a gestire ogni criticità”
A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, promotore della delibera. Secondo Bertolaso, la cabina di regia rafforza il modello di governance sanitaria lombardo in vista di un evento senza precedenti per dimensioni e complessità.
L’obiettivo dichiarato è quello di assicurare un livello di assistenza elevato non solo ai cittadini lombardi, ma anche agli atleti e ai visitatori internazionali, valorizzando l’eccellenza del sistema sanitario regionale e garantendo sicurezza, efficienza e qualità delle cure per tutta la durata dei Giochi.