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Olimpiadi Milano Cortina 2026, Regione Lombardia approva il piano di Protezione civile e volontariato

La Regione finanzia i volontari e i campi base di Protezione civile per garantire sicurezza e supporto durante le Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

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In vista dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026, Regione Lombardia ha approvato un piano strategico per coordinare le attività della Protezione civile e il supporto alle Polizie locali, coinvolgendo province, città metropolitana di Milano e il Comitato Regionale del Volontariato. La delibera di Giunta, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa e in collaborazione con gli assessori Guido Bertolaso e Massimo Sertori, definisce tutte le attività operative e logistiche necessarie per garantire la sicurezza della popolazione e degli atleti durante l’evento internazionale.

Campi base h24 per volontari e supporto operativo

Per sostenere le attività dei volontari, Regione Lombardia attiverà la Colonna mobile regionale con campi base in diverse province: quattro in provincia di Sondrio, uno a Lecco e due a Milano. Questi punti serviranno come centri logistici, garantendo accoglienza, pasti e coordinamento operativo 24 ore su 24. A Milano, i campi saranno ospitati nella sede operativa comunale di via Barzaghi e al Comitato provinciale di coordinamento del volontariato all’Idroscalo di Peschiera Borromeo.

Risorse straordinarie per i volontari

Per sostenere l’attività dei volontari, Regione Lombardia ha stanziato complessivamente 253.000 euro, destinati a diverse realtà della Protezione civile e del volontariato organizzato. Tra i beneficiari ci sono l’Associazione volontari del Gruppo A2A, la Fondazione ANA ETS, il Coordinamento regionale del volontariato di Protezione civile e il Parco lombardo della Valle del Ticino.

Sicurezza, coordinamento e supporto sanitario

Il piano operativo non si limita alla logistica: comprende un’analisi completa del contesto, il coinvolgimento della Sala operativa regionale, del Centro funzionale di monitoraggio dei rischi, dell’Unità di crisi regionale e delle Polizie locali. Sono previste inoltre azioni di supporto sanitario e la collaborazione con enti come Arpa e Aria S.p.a., per garantire una risposta rapida e integrata in caso di emergenze.

“Con questo piano ribadiamo l’impegno della Regione per la sicurezza di cittadini e atleti”, ha dichiarato Romano La Russa. “I campi base assicurano efficienza operativa e rapidità di intervento. Le Olimpiadi saranno anche l’occasione per mostrare l’eccellenza del nostro modello di Protezione civile”. Massimo Sertori ha sottolineato l’importanza dei volontari: “Persone dedite al prossimo, sempre pronte a intervenire con professionalità e generosità. Il loro contributo sarà determinante nello svolgimento delle gare olimpiche”.

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