Olimpiadi Milano-Cortina 2026, stop a moto e scooter sulla 90/91: cambiano le regole della mobilità urbana
Per i Giochi 2026 Milano vieta moto, scooter ed e-bike sulla 90/91: nuova viabilità per garantire puntualità e flussi olimpici.
In vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, il Comune di Milano mette mano alla viabilità cittadina con un provvedimento destinato a incidere sulle abitudini quotidiane di molti utenti. Sulla circolare 90/91 scatterà infatti il divieto di transito per moto, scooter ed e-bike lungo la corsia riservata al trasporto pubblico.
Il tratto interessato dal divieto
La limitazione riguarderà il segmento compreso tra piazzale Lodi e viale Serra, un’area strategica per i collegamenti urbani e per la gestione dei flussi legati agli eventi olimpici. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è garantire regolarità e puntualità ai mezzi pubblici durante i mesi più intensi dei Giochi.
Perché il Comune ha scelto lo stop alle due ruote
La 90/91 rappresenta una delle dorsali fondamentali del trasporto pubblico milanese, attraversando numerosi nodi di interscambio e collegando quartieri chiave della città. L’esclusione di motocicli e mezzi di micromobilità dalla corsia preferenziale punta a ridurre le interferenze con tram e bus, migliorando la velocità commerciale e la continuità del servizio.
Coinvolte anche e-bike e micromobilità
Il provvedimento non riguarda solo moto e scooter tradizionali. Saranno infatti esclusi dalla corsia riservata anche e-bike, monopattini e altri mezzi di micromobilità, spesso presenti sulle preferenziali nonostante la loro destinazione principale sia il trasporto pubblico locale.
Le altre modifiche alla mobilità per i Giochi
Il divieto sulla 90/91 si inserisce in un pacchetto più ampio di interventi straordinari, previsto tra gennaio e marzo 2026. Tra le misure in programma figurano: ottimizzazione dei semafori lungo gli assi principali, potenziamento dei collegamenti verso l’Hockey Arena, rimodulazione dei flussi per gestire l’aumento di passeggeri atteso.
Circolazione consentita sulle corsie ordinarie
Per i veicoli a due ruote resta comunque possibile transitare sulle corsie ordinarie, mentre le preferenziali saranno dedicate esclusivamente al servizio pubblico. Una scelta che punta a rendere Milano più efficiente e pronta ad affrontare la sfida logistica delle Olimpiadi, anche a costo di cambiare temporaneamente le regole della mobilità urbana.