Olimpiadi Milano-Cortina, boom di biglietti: le pmi del fitness trainano la sport economy lombarda
Con 1,2 milioni di ticket venduti e 25mila imprese attive, la Lombardia si conferma capitale del benessere e punta sull’eredità dei Giochi
Il successo delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina si misura già nei numeri. Nei primi giorni sono stati venduti 1,2 milioni di biglietti, con oltre 150mila presenze registrate soltanto nelle prime tre giornate di gara. Un risultato che rafforza il ruolo di Milano e della Lombardia come uno dei principali poli europei della cultura sportiva e del benessere.
Un esercito di sportivi e 13mila impianti: la forza del sistema lombardo
Secondo i dati dello Sport Plan 2024 della Regione Lombardia, oltre il 43% dei residenti pratica attività fisica con continuità. Significa più di tre milioni di persone coinvolte e una rete capillare di oltre 13mila strutture sportive distribuite sul territorio. Un ecosistema che vive grazie a migliaia di piccole e medie imprese: palestre, centri fitness, associazioni e operatori del wellness che rappresentano un punto di riferimento quotidiano per la salute e la socialità delle comunità locali.
Lombardia leader nazionale con 25mila imprese del benessere
La Lombardia si distingue anche per la concentrazione imprenditoriale. Con circa 25mila realtà attive tra fitness e wellness, la regione rappresenta oltre un terzo dell’intero comparto nazionale. Si tratta in larga parte di pmi che svolgono un ruolo chiave non solo nella promozione dell’attività sportiva, ma anche nella prevenzione sanitaria e nella diffusione di stili di vita salutari. Secondo Confcommercio Sport & Wellness Lombardia, queste imprese costituiscono il vero motore della sport economy regionale, contribuendo allo sviluppo economico, all’occupazione e alla qualità della vita dei cittadini.
L’eredità dei Giochi e il parallelo con Expo 2015
Per il vicepresidente Simonpaolo Buongiardino, le Olimpiadi rappresentano una vetrina globale senza precedenti, ma anche un’occasione strategica per consolidare il sistema sportivo locale. L’obiettivo è trasformare l’evento in un’eredità duratura, capace di rafforzare il tessuto delle piccole imprese e rendere lo sport sempre più accessibile.
Il paragone è ambizioso ma chiaro: l’impatto dei Giochi potrebbe essere per Milano e la Lombardia ciò che Expo 2015 è stato per l’economia e l’immagine internazionale della città. Una sfida che parte dallo sport, ma guarda al futuro di un intero territorio che ha fatto del benessere uno dei suoi asset più forti.