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Oltre 1,2 milioni di cittadini stranieri in Lombardia: Milano guida la classifica delle province più multiculturali

Rapporto Ismu: in Lombardia 1,22 milioni di stranieri al 1° gennaio 2025, +1,5%. Milano prima per presenza e incidenza.

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In Lombardia gli stranieri superano quota 1,22 milioni e rappresentano il 12,2% della popolazione regionale. È quanto emerge dal Focus Lombardia del Rapporto sulle migrazioni della Fondazione Ismu Ets, presentato a Milano il 25 febbraio. Al 1° gennaio 2025 i residenti complessivi sono 10.033.918, di cui 1.221.520 cittadini stranieri. Il dato segna un aumento dell’1,5% rispetto all’anno precedente e del 3,9% rispetto al 2023, confermando un trend di crescita costante.

Cresce soprattutto la componente maschile

La popolazione straniera in Lombardia è composta in lieve maggioranza da donne (612.785, pari al 50,2%), ma nell’ultimo anno è la componente maschile a registrare l’incremento più marcato. Gli uomini passano da 596.661 a 608.735 unità (+2%), mentre le donne crescono dell’1%. Una dinamica già osservata nel 2023, quando l’aumento maschile era risultato quasi doppio rispetto a quello femminile.

Milano guida la classifica provinciale

Oltre il 40% degli stranieri residenti in regione vive nella provincia di Milano: 481.677 persone, pari al 40,2% del totale lombardo. Seguono Brescia (152.153 residenti stranieri, 12,7%) e Bergamo (124.552, 10,3%). All’estremo opposto si colloca Sondrio, con 10.855 stranieri (0,9%). Se si guarda all’incidenza sulla popolazione complessiva, Milano resta in testa con il 14,8%, seguita da Mantova (13,7%), Lodi (12,6%) e Pavia (12,3%). Sondrio chiude la graduatoria con il 6,1%.

Le comunità più numerose: Romania in testa

La comunità straniera più rappresentata è quella rumena, con 168.384 residenti (13,8% del totale). Seguono:

  • Egitto: 110.031 persone (9%)
  • Marocco: 86.358 (7,1%)
  • Albania: 82.397
  • Cina: 72.510
  • Ucraina: 67.213
  • Filippine: 52.811

Completano il gruppo più consistente – che nel complesso copre circa tre quarti della presenza straniera – le comunità provenienti da India, Perù, Pakistan, Sri Lanka, Senegal, Bangladesh, Ecuador e Tunisia.

Differenze di genere tra le nazionalità

L’analisi evidenzia marcate differenze nella composizione di genere. Le donne sono nettamente prevalenti tra gli ucraini (74,1%), seguiti da filippini e peruviani (55,9%). Al contrario, la componente maschile è dominante tra bangladesi (73,2%), senegalesi (66,1%) ed egiziani (65,7%). Più equilibrata la distribuzione tra albanesi e cinesi.

Cittadinanze italiane in aumento nel 2024

Nel corso del 2024 hanno ottenuto la cittadinanza italiana 57.055 residenti stranieri in Lombardia. Il dato segna un incremento complessivo del 9,3% rispetto all’anno precedente. La maggioranza dei nuovi cittadini è composta da uomini (29.398, pari al 51,5%), in crescita dell’11,1%. Le donne che hanno acquisito la cittadinanza sono 27.657 (+7,4%). Sale così anche il tasso di naturalizzazione: dal 4,4% del 2023 (uno straniero su 23) al 4,7% nel 2024 (uno su 21).

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