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Omicidio alla Darsena di Milano: condannato a 14 anni il responsabile della morte di Yuri Urizio

Sentenza della Corte d’Assise: disposta anche l’espulsione dell’imputato Milano – La Corte d’Assise di Milano ha condannato a 14 anni di reclusione Cubaa Bilel, cittadino tunisino di 28 anni, ritenuto responsabile dell’omicidio di Yuri Urizio, giovane cameriere 23enne di Como. L’aggressione, avvenuta in Darsena a Milano nel settembre 2023, si era rivelata fatale per la […]

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Sentenza della Corte d’Assise: disposta anche l’espulsione dell’imputato

Milano – La Corte d’Assise di Milano ha condannato a 14 anni di reclusione Cubaa Bilel, cittadino tunisino di 28 anni, ritenuto responsabile dell’omicidio di Yuri Urizio, giovane cameriere 23enne di Como. L’aggressione, avvenuta in Darsena a Milano nel settembre 2023, si era rivelata fatale per la vittima, che era deceduta due giorni dopo il ricovero in ospedale.

Un’aggressione senza movente accertato

L’episodio risale alla notte del 13 settembre 2023, quando Yuri Urizio era stato improvvisamente assalito in strada da Cubaa Bilel, che lo aveva sottoposto a una prolungata pressione sul collo a mani nude, provocandogli danni irreversibili. Trasportato d’urgenza al Policlinico di Milano, il giovane era deceduto il 15 settembre.

Durante il processo, non è mai emerso un movente chiaro per l’aggressione. Secondo le indagini, infatti, vittima e aggressore non si conoscevano, e l’attacco sembra essere avvenuto senza un’apparente motivazione.

Risarcimento per la famiglia e espulsione dell’imputato

Oltre alla condanna a 14 anni di carcere, il Tribunale ha disposto una provvisionale di 200.000 euro a titolo di risarcimento per la madre della vittima, somma immediatamente esigibile. Inoltre, una volta scontata la pena, Cubaa Bilel sarà espulso dall’Italia.

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