Omicidio alla stazione di Certosa, il secondo fermato aveva già una condanna per tentato omicidio
Isaias Gonzalo Linares Mendelez, il ventenne argentino arrestato dopo quattro giorni di latitanza nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Gianluca Ibarra Silvera, non era nuovo alla giustizia penale: tre anni fa era già stato condannato a otto anni di reclusione per tentato omicidio. Fermato a Bardonecchia mentre rientrava dalla Spagna Linares Mendelez è stato bloccato a […]
Isaias Gonzalo Linares Mendelez, il ventenne argentino arrestato dopo quattro giorni di latitanza nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Gianluca Ibarra Silvera, non era nuovo alla giustizia penale: tre anni fa era già stato condannato a otto anni di reclusione per tentato omicidio.
Fermato a Bardonecchia mentre rientrava dalla Spagna
Linares Mendelez è stato bloccato a Bardonecchia mentre faceva rientro dalla Spagna. La Procura di Milano lo accusa di aver partecipato, insieme al diciannovenne Jefferson Smit Echevarria Verano, all’aggressione mortale avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 maggio alla stazione di Milano Certosa, dove il 22enne di origine ecuadoriana Gianluca Ibarra Silvera è stato ucciso.
Oltre 30 coltellate e un gruppo di almeno 17 aggressori
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Linares Mendelez avrebbe sferrato parte delle oltre trenta coltellate inferte alla vittima, colpita ripetutamente agli arti inferiori e ad altre parti del corpo. L’aggressione sarebbe stata opera di un gruppo composto da almeno diciassette giovani riconducibili alla pandilla dei Latin Kings.
Per entrambi gli indagati la Procura contesta l’omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, dai futili motivi e dall’aver agito in concorso con più persone. Le indagini proseguono per identificare gli altri componenti del gruppo coinvolto nell’aggressione.