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Omicidio del banchiere ucraino in via Nerino: arrestato il figlio e indagate altre 4 persone per complicità

Il 54enne morto a Milano dopo una caduta: il figlio arrestato a Barcellona, indagini in corso su quattro possibili complici.

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Proseguono le indagini sull’omicidio di Alexander Adarich, il 54enne precipitato il 23 gennaio da un appartamento di via Nerino a Milano. Il figlio 34enne è stato arrestato a Barcellona su mandato europeo per sequestro di persona aggravato dalla morte della vittima, nell’ambito di un’operazione coordinata tra Squadra Mobile, Servizio centrale operativo, Europol, Eurojust e Mossos d’Esquadra. Secondo gli inquirenti, il figlio avrebbe convinto il padre a raggiungere Milano per un presunto incontro di lavoro, sequestrandolo per costringerlo a trasferire 250 mila euro in criptovalute.

Nell’abitazione è stata rinvenuta una corda compatibile con l’immobilizzazione del 54enne e il computer della vittima, dal quale emergono accessi a piattaforme di criptovalute. Le autorità stanno verificando eventuali trasferimenti di denaro e contatti bancari. L’autopsia sarà fondamentale per chiarire se la morte sia avvenuta prima o a seguito della caduta.

Possibile coinvolgimento di altri quattro soggetti

Le indagini tecniche evidenziano che al momento della caduta in casa fosse presente solo il figlio, mentre altri quattro individui potrebbero aver partecipato alle fasi precedenti. Tre sarebbero usciti poco prima della caduta e un quarto uomo avrebbe svolto funzioni di “palo” all’esterno dell’appartamento.

Comportamenti sospetti del figlio

Dopo l’incidente, il 34enne avrebbe negato di conoscere il padre scendendo in strada, senza chiedere aiuto, e si sarebbe diretto immediatamente verso Malpensa per tornare in Spagna. Solo successivamente, su sollecitazione della polizia spagnola, ha presentato una denuncia con spiegazioni generiche e incongruenti, sostenendo di essere stato a sua volta sequestrato.

Secondo i familiari della vittima, il figlio tentava di convincere Adarich a concludere un’operazione finanziaria alla quale il 54enne inizialmente si era opposto. L’inchiesta prosegue per chiarire ruoli, complicità e dinamiche della tragedia.

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