“Ospitalità Solidale” compie 10 anni: a Milano nuovi alloggi a canone accessibile per giovani under 30
Il progetto “Ospitalità Solidale” entra nel secondo decennio: 26 alloggi comunali per giovani under 30 a Milano, tra casa e solidarietà.
Il progetto “Ospitalità Solidale” del Comune di Milano entra ufficialmente nel suo secondo decennio di vita. Nato nel 2014 per offrire case in affitto a canone calmierato ai giovani under 30, si rinnova grazie a una nuova convenzione firmata con la Società Cooperativa DAR=CASA, che continuerà a gestire gli appartamenti comunali per i prossimi dieci anni.
L’obiettivo resta lo stesso: sostenere i giovani alla ricerca di autonomia abitativa e allo stesso tempo rafforzare il tessuto sociale dei quartieri popolari, favorendo relazioni di vicinato e solidarietà.
26 alloggi comunali per giovani under 30
Nel dettaglio, DAR=CASA – in collaborazione con Comunità Progetto Cooperativa Sociale e Fondazione DAR ETS – continuerà a gestire 26 unità immobiliari messe a disposizione dal Comune: 24 monolocali e 2 spazi a uso non residenziale, situati nei quartieri Ponti e Niguarda.
Gli appartamenti, concessi in comodato d’uso gratuito per 10 anni, verranno affittati a un canone accessibile di 420 euro al mese, spese incluse. Potranno candidarsi studenti o giovani lavoratori precari tra i 18 e i 30 anni, con reddito mensile netto inferiore a 1.500 euro, non proprietari di altri immobili e disponibili a partecipare ad attività di solidarietà di quartiere.
Spazi di comunità e solidarietà nei quartieri
Nei primi dieci anni, i due spazi comuni di via del Turchino 18 e via Demonte 8 sono diventati veri e propri centri di socialità e partecipazione.
Lo Spazio Turchino ha ospitato doposcuola, iniziative di riuso e riciclo, pranzi sociali, proiezioni, laboratori e attività di orticoltura urbana, mentre allo Spazio Demonte sono nati una biblioteca solidale condominiale con oltre 3.000 libri donati, mercatini di beneficenza, laboratori artigianali e progetti teatrali.
Queste esperienze hanno trasformato i quartieri in luoghi di incontro e collaborazione, dove i giovani inquilini non solo abitano, ma partecipano attivamente alla vita di comunità.
Bottero: “Un modello che unisce casa e coesione sociale”
“Ospitalità Solidale è un’iniziativa di grande valore, perché offre una risposta concreta ai bisogni abitativi dei giovani e, allo stesso tempo, crea legami sociali nei quartieri popolari”, ha dichiarato Fabio Bottero, assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica.
“La casa non è solo un tetto sotto cui vivere – aggiunge Bottero – ma anche il contesto umano e sociale in cui si cresce. Con questo progetto diamo ai giovani la possibilità di costruire autonomia e, insieme, di rafforzare la coesione tra gli abitanti dei quartieri coinvolti.”