Paramount conferma 35 esuberi a Milano: lavoratori in sciopero il 27 novembre
Paramount conferma 35 esuberi nella sede di Milano. Lavoratori in protesta: sciopero il 27 novembre e forte preoccupazione per impatto sociale.
La sede milanese di Paramount è al centro di una forte mobilitazione dopo la conferma dei 35 esuberi annunciati dall’Azienda: 30 tra impiegati e quadri e 5 dirigenti, con un dato che colpisce in particolare – 22 sono donne.
Secondo le lavoratrici e i lavoratori, nel confronto con la Direzione non sarebbe emersa alcuna volontà di considerare alternative ai licenziamenti, nonostante diverse proposte presentate dai sindacati: cassa integrazione straordinaria, prepensionamenti, ricollocazioni e misure dedicate alle categorie protette.
Dubbi su responsabilità sociale ed ESG
La linea rigida adottata da Paramount viene giudicata incoerente con i valori di responsabilità sociale più volte richiamati dalla stessa azienda e rischia di mettere in discussione anche la certificazione per la parità di genere già ottenuta.
Alla luce dei criteri ESG, oggi centrali per la reputazione e la sostenibilità delle imprese, le scelte della società sollevano forti perplessità, soprattutto sul piano sociale e organizzativo.
Esuberi colpiscono mamme, categorie protette e situazioni fragili
Tra le posizioni dichiarate in esubero compare anche una lavoratrice attualmente in maternità, oltre a diversi dipendenti appartenenti alle categorie protette. Non sono ancora arrivate rassicurazioni da parte dell’Azienda su come intenda rispettare gli obblighi di legge, mentre in assemblea sono emersi numerosi casi familiari complessi: monoreddito, genitori con figli piccoli, caregiver con Legge 104.
“Manca visione, manca responsabilità sociale”: è la valutazione unanime dei lavoratori, che vedono nel piano di tagli un intervento privo di una strategia di rilancio e potenzialmente dannoso per la tenuta organizzativa.
Sciopero il 27 novembre: presidio in corso Europa
Di fronte all’assenza di progressi nel negoziato, l’assemblea ha dato mandato alla RSU e alle sigle sindacali di proclamare uno sciopero per l’intera giornata di giovedì 27 novembre.
È previsto un presidio dalle 9.30 davanti alla sede di corso Europa 5, per chiedere all’Azienda un cambio di rotta e un confronto reale sulle alternative ai licenziamenti.