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Paramount Italia annuncia 35 esuberi a Milano: scatta lo stato di agitazione dei lavoratori

Paramount Italia annuncia 35 esuberi nella sede di Milano. I lavoratori proclamano lo stato di agitazione e preparano tre giorni di sciopero.

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La sede milanese di Paramount Italia si prepara a una fase critica: l’azienda ha comunicato l’avvio di una procedura di esubero che coinvolge 35 dipendenti su un totale di 115, il taglio più significativo mai registrato nella storia italiana del gruppo. La notizia ha immediatamente generato forte inquietudine tra i lavoratori, riuniti oggi in assemblea per discutere gli esiti del primo confronto con l’azienda.

Durante l’incontro tra Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e la direzione aziendale, i sindacati hanno sollecitato Paramount a riconsiderare la portata dei tagli. La risposta dell’azienda, però, è apparsa netta: la scelta sarebbe il risultato di una “analisi preventiva accurata”, che non lascia – almeno per ora – margini di revisione.

Una posizione giudicata irricevibile dalle rappresentanze sindacali e dai lavoratori, che parlano di decisione unilaterale e priva di un reale confronto sulle alternative possibili.

Approvato lo stato di agitazione: in arrivo tre giorni di sciopero

Di fronte alla chiusura dell’azienda, l’assemblea dei dipendenti ha votato all’unanimità la proclamazione dello stato di agitazione, insieme alla definizione di un pacchetto di tre giornate di sciopero, le cui modalità saranno decise dalle RSU nelle prossime ore.

Si tratta di una risposta forte, che esprime la crescente preoccupazione per la tenuta occupazionale e la salvaguardia delle professionalità interne.

Slc Cgil: “Serve un cambio di passo, tuteliamo il lavoro”

La Slc Cgil di Milano auspica che il prossimo incontro – fissato per il 24 novembre – possa segnare un’inversione di marcia da parte dell’azienda. Il sindacato chiede a Paramount di aprire un confronto concreto, mirato a individuare soluzioni che evitino il sacrificio di posti di lavoro di un gruppo di professionisti che da anni contribuiscono al settore audiovisivo italiano con competenza e creatività.

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