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Piantedosi in Prefettura a Milano per il Comitato sulla sicurezza: Sala ci arriva senza il via libera al taser per la Polizia Locale

Lunedì 8 giugno il voto in Consiglio comunale: il capogruppo della Lista Civica denuncia l’ennesimo rinvio nonostante il parere tecnico favorevole

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Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è arrivato in Prefettura a Milano per la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto Claudio Sgaraglia. Al tavolo sono presenti i vertici delle forze dell’ordine, il procuratore capo Marcello Viola, il sindaco Giuseppe Sala, il capo della Polizia Vittorio Pisani e il questore Bruno Megale. La riunione riaccende il confronto politico sulla sicurezza in città, con il centrodestra che torna ad alzare la voce sul tema del taser per la Polizia Locale.

Palmeri: “Il Comune si presenta ancora senza una decisione sul taser”

Per Manfredi Palmeri, consigliere comunale e capogruppo della Lista Civica federata con Noi Moderati, la presenza del ministro è un segnale importante ma insufficiente se non accompagnata da scelte concrete da parte dell’amministrazione comunale. “I rappresentanti di Palazzo Marino si presenteranno ancora una volta senza che sia stata assunta la decisione sull’utilizzo del taser per la Polizia Locale, nonostante il giudizio positivo della Direzione Sicurezza Urbana”, dichiara Palmeri, che attacca la sinistra milanese al governo della città da quindici anni accusandola di negare l’esistenza del problema.

Dal decreto del 2018 alla sperimentazione conclusa nel 2025: tutto pronto, nessuna decisione

Palmeri ricostruisce il lungo percorso normativo e amministrativo: il decreto legge che autorizza i Comuni capoluogo all’utilizzo del dispositivo risale all’ottobre 2018, le linee guida con gli enti locali al maggio 2022, il voto del Consiglio comunale per la sperimentazione al luglio 2024, la conclusione della stessa al dicembre 2025. Una sperimentazione che si sarebbe conclusa con esito positivo, inclusa la parte formativa e la riorganizzazione delle procedure operative, sebbene Palmeri critichi la scelta “contraddittoria” di non averla condotta negli orari serali e notturni. “In pratica tutto è pronto e sono tutti pronti”, conclude il consigliere, “ma mentre aumenta l’esigenza di sicurezza in città i milanesi devono aspettare che la maggioranza gestisca i pregiudizi interni”.

Lunedì 8 giugno il voto decisivo in Consiglio comunale

Il passaggio definitivo è atteso per lunedì 8 giugno, quando l’Aula di Palazzo Marino dovrà pronunciarsi sulla questione. Palmeri auspica che la maggioranza superi le divisioni interne e valuti il provvedimento sul piano della sicurezza dei cittadini. “Ci auguriamo cessi il pregiudizio guardando agli equilibri della sinistra e prevalga la correttezza di una scelta guardando al bene dei cittadini”, dichiara il capogruppo della Lista Civica.

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