PMI: in Lombardia parte il percorso per portare l’AI nelle imprese
In Lombardia nasce il percorso AI Adoption per aiutare le PMI a integrare l’intelligenza artificiale nei processi produttivi.
L’intelligenza artificiale non è più solo una tecnologia per grandi multinazionali o centri di ricerca. Anche le piccole e medie imprese iniziano a guardare all’AI come a uno strumento concreto per innovare processi, migliorare la produttività e rafforzare la competitività. Con questo obiettivo è approdato a Milano il roadshow “AI per le PMI – Innovazione, Opportunità e Crescita”, promosso da Confindustria Innovation Hub e organizzato dal Digital Innovation Hub di Confindustria Lombardia insieme ad Assolombarda.
L’evento ha riunito imprenditori, esperti di innovazione e rappresentanti del sistema industriale per discutere di come l’intelligenza artificiale possa trasformare il sistema produttivo e quali strumenti siano necessari per rendere queste tecnologie realmente accessibili alle imprese di dimensioni più piccole.
Un percorso per accompagnare le imprese nell’adozione dell’AI
Durante l’incontro è stato presentato “AI Adoption”, un nuovo programma sviluppato dal Digital Innovation Hub di Confindustria Lombardia per guidare le PMI nell’introduzione dell’intelligenza artificiale all’interno delle attività aziendali. Il progetto nasce con l’idea di offrire un accompagnamento concreto alle imprese che vogliono avvicinarsi all’AI ma non dispongono ancora delle competenze o delle infrastrutture necessarie. L’obiettivo è supportare le aziende passo dopo passo, partendo dall’analisi del livello di digitalizzazione fino alla realizzazione di progetti operativi. Molte PMI, infatti, si trovano ancora di fronte a ostacoli significativi, come la gestione dei dati, la scarsa digitalizzazione dei processi interni o la difficoltà di individuare applicazioni utili per il proprio modello di business.
Dalla valutazione digitale alla realizzazione dei progetti
Il percorso pensato dal Digital Innovation Hub lombardo si sviluppa attraverso diverse fasi che permettono alle aziende di affrontare in modo strutturato la transizione verso l’intelligenza artificiale. Si parte da una valutazione del livello di maturità digitale dell’impresa, con un’analisi dei processi aziendali, dei dati disponibili e delle tecnologie già presenti. Successivamente viene costruita una vera e propria roadmap per individuare le applicazioni dell’AI più utili e coerenti con gli obiettivi strategici dell’azienda. L’ultima fase riguarda il supporto operativo, con approfondimenti tecnici e assistenza nell’implementazione delle soluzioni individuate.
Dati industriali e nuove piattaforme digitali
Nel corso dell’evento è stato presentato anche il progetto forgIA, un ecosistema digitale pensato per valorizzare i dati industriali e favorire lo sviluppo di applicazioni tecnologiche avanzate. L’iniziativa punta a creare un ambiente sicuro in cui le imprese possano condividere e utilizzare dati produttivi mantenendo il controllo sulla proprietà intellettuale e sulla sovranità delle informazioni.
Un elemento sempre più centrale nella trasformazione digitale delle aziende, dove la capacità di gestire e analizzare grandi quantità di dati rappresenta uno dei fattori chiave per sfruttare appieno le potenzialità dell’intelligenza artificiale.
Le imprese raccontano come l’AI cambia il lavoro
Spazio anche alle esperienze concrete di aziende che hanno già introdotto l’intelligenza artificiale nei propri processi. Durante l’incontro, realtà industriali come Epta Group ed Elettrocablaggi hanno raccontato come queste tecnologie stiano contribuendo a migliorare efficienza operativa, qualità produttiva e capacità di prendere decisioni basate sui dati.