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Policlinico di Milano, da Regione Lombardia altri 102 milioni per il Padiglione Sforza. Bertolaso: "Inaugurazione entro l’inverno"

Il Padiglione Sforza tra via della Commenda e via Francesco Sforza arriva al traguardo grazie a un’anticipazione di cassa da restituire nel 2035 e nel 2036 e a un contributo straordinario da 52,8 milioni

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Regione Lombardia ha deliberato un finanziamento straordinario di 102 milioni di euro destinato alla Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Le risorse serviranno a portare a termine il nuovo Padiglione Sforza, il Central Building in costruzione nell’area compresa tra via Francesco Sforza e via della Commenda. La proposta porta la firma dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, formulata insieme al vicepresidente e assessore al Bilancio Marco Alparone.


Il fabbisogno è emerso nella fase conclusiva dei lavori. Sul quadro economico hanno inciso il rincaro dei materiali da costruzione e dei costi energetici, ai quali si sono aggiunte ulteriori voci di spesa necessarie al completamento dell’opera. Lo stanziamento consente di chiudere il quadro economico definitivo e di mantenere l’equilibrio finanziario fino alla consegna.


Come è strutturato il finanziamento


La cifra si compone di due parti distinte. La prima, pari a 49,2 milioni, è un’anticipazione di cassa che la Fondazione dovrà restituire alla Regione in due rate, nel 2035 e nel 2036. La seconda, di 52,8 milioni, costituisce un contributo straordinario erogato nelle more della definizione condivisa di un piano di dismissioni patrimoniali.


Bertolaso: “Ciascuno faccia la propria parte”


Per l’assessore al Welfare il provvedimento risolve un passaggio finanziario che restava aperto e consente di avvicinare la conclusione di un intervento rilevante per la città e per il sistema sanitario regionale. Superare le difficoltà incontrate, ha osservato, richiede che ogni soggetto coinvolto operi nell’ambito dei propri ruoli e delle proprie competenze. L’auspicio indicato riguarda il calendario: l’inaugurazione dovrebbe avvenire nel corso dell’inverno, consentendo ai cittadini di conoscere da vicino una struttura nata al termine di un percorso lungo e articolato.


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