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Policlinico di Milano, primo ospedale pubblico italiano con due nuovi robot chirurgici cinesi

Le piattaforme di ultima generazione confluiranno nel nuovo Hub chirurgico del Padiglione Sforza

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Il Policlinico di Milano rafforza il proprio ecosistema di chirurgia avanzata con l'arrivo di due nuovi sistemi robotici di ultima generazione provenienti dalla Cina, destinati a entrare progressivamente in attività. Secondo quanto reso noto dalla struttura ospedaliera, si tratta del primo caso in Italia di un ospedale pubblico che introduce queste piattaforme robotiche di nuova generazione, a conferma della vocazione dell'istituto a esplorare le soluzioni tecnologiche più avanzate disponibili a livello internazionale e ad aprirsi a mercati tecnologici emergenti.


Il mercato della robotica chirurgica cambia volto


Il settore della chirurgia robotica sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Accanto ai produttori storicamente presenti sul mercato, stanno infatti emergendo nuovi protagonisti internazionali, in particolare asiatici, che investono in modo consistente in ricerca, sviluppo e ingegneria avanzata. In questo contesto in evoluzione, il Policlinico ha scelto di ampliare il proprio orizzonte tecnologico, cogliendo le opportunità offerte da un mercato sempre più competitivo e diversificato.


I nuovi sistemi al servizio del Padiglione Sforza


I due robot si affiancheranno alle piattaforme già in uso presso l'ospedale milanese e contribuiranno allo sviluppo del nuovo polo chirurgico previsto all'interno del Padiglione Sforza. La struttura, una volta completata, metterà a disposizione 26 sale operatorie in cui robotica, imaging avanzato, chirurgia mininvasiva e tecnologie digitali saranno integrate in un ambiente progettato per garantire il massimo livello di innovazione clinica.


Applicazioni cliniche, dall'addome all'urologia


Le nuove piattaforme troveranno impiego negli ambiti in cui la chirurgia robotica è già una pratica consolidata, dalla chirurgia addominale all'urologia, passando per la ginecologia fino alla chirurgia toracica ed epatica. L'obiettivo dichiarato dal Policlinico è ampliare la capacità operativa complessiva della struttura, rendendo più accessibile una tecnologia considerata tra le principali direttrici di sviluppo della chirurgia contemporanea.



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