Povertà a Milano: il Rapporto Caritas segnala nuovi volti e fragilità sociali
Lo studio dell’Osservatorio Caritas evidenzia la crescita della povertà tra giovani, anziani e lavoratori, e il peso degli immigrati.
Il Rapporto “La povertà nella diocesi ambrosiana 2024”, realizzato dall’Osservatorio Caritas, fornisce una fotografia dettagliata della povertà a Milano e in Lombardia. Nonostante l’assenza di un aumento netto rispetto ai primi anni del decennio, emergono dinamiche preoccupanti: alcune situazioni di bisogno rischiano di diventare croniche, mentre nuove persone, fino a un terzo dei beneficiari, si rivolgono ai servizi Caritas per la prima volta.
Donne, giovani e anziani: chi sono i più vulnerabili
Le donne rappresentano ancora la maggioranza degli assistiti (58,2%), ma cresce anche la componente maschile (41,8%). Particolarmente in aumento sono gli ultra65enni, quadruplicati rispetto al 2015, a conferma di un fenomeno legato a solitudine e fragilità sociali più che a reddito. Tra i giovani under 35, quasi uno su cinque cerca aiuto, soprattutto cittadini extracomunitari, regolari e irregolari, spesso con nuovi bisogni legati alla precarietà e all’incertezza legale.
La realtà dei migranti e dei working poor
Gli immigrati costituiscono il 65,5% dei beneficiari Caritas, con un incremento del 5% rispetto al 2022. Tra questi, i cittadini provenienti dal Perù segnano una crescita significativa. Inoltre, cresce il numero di lavoratori poveri: oggi quasi uno su quattro assistiti ha un’occupazione, ma non riesce a garantire un reddito sufficiente a vivere dignitosamente, confermando l’emergenza del fenomeno dei working poor.
Caritas: monitorare e agire
Erica Tossani, co-direttrice dell’Osservatorio, sottolinea l’importanza di leggere i dati non solo in chiave statistica, ma come strumento per proporre soluzioni concrete e stimolare la responsabilità collettiva. Don Paolo Selmi evidenzia come la lotta alla povertà sia anche una difesa dei diritti fondamentali, come il diritto a un’abitazione dignitosa, tema al centro della prossima ricerca “Dare casa alla speranza” prevista per il 17 ottobre, Giornata mondiale di lotta alla povertà.