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Prada si espande a Milano: acquistati 15mila mq in Porta Romana per il nuovo quartier generale

Prada investe 66 milioni per ampliare la sede milanese in via Orobia: nuovi uffici, showroom integrati e sviluppo nell’area Porta Romana.

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Il gruppo Prada compie un nuovo passo strategico nella capitale della moda. Con un investimento da 66 milioni di euro, la maison ha acquistato un vasto terreno di circa 15mila metri quadrati in via Orobia, proprio di fronte alla Fondazione Prada, consolidando così il suo ruolo nel distretto creativo di Porta Romana.

L’acquisizione, comunicata alla Borsa di Hong Kong dove il gruppo è quotato, è stata conclusa interamente in contanti e finanziata con risorse interne. Il lotto è stato ceduto attraverso la holding immobiliare Ludo Due, di proprietà di Miuccia Prada. L’area si compone di due sezioni:

  • una parte già sviluppata, dove dal 2013 sorgono uffici, laboratori e officine del marchio, distribuiti in undici edifici;
  • una porzione ancora libera, destinata a un importante sviluppo urbanistico.

Obiettivo: integrare uffici e showroom in un’unica sede

Secondo i documenti depositati, Prada punta a creare una nuova sede centrale, capace di accorpare uffici e showroom ora distribuiti tra Porta Romana e via Fogazzaro. Un accentramento che consentirebbe al gruppo di migliorare l’efficienza interna e rafforzare ulteriormente la propria presenza in un’area considerata ormai strategica.

Porta Romana: il nuovo polo del design e dell’innovazione

Il terreno si trova nel cuore della trasformazione dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana, oggi uno dei distretti più dinamici della città. A pochi passi sorgerà il villaggio olimpico di Milano-Cortina 2026, mentre a breve distanza svetta la nuova torre A2A. Secondo l’azienda, l’investimento risponde alla crescente attrattività dell’area, sempre più ricercata da brand internazionali dopo l’apertura della Fondazione Prada.

Le ipotesi sul progetto futuro

Al momento non è stato confermato il piano definitivo. Le possibilità sul tavolo sono due:

  • demolire gli edifici esistenti per progettare una nuova sede completamente rinnovata;
  • integrare le strutture storiche con nuove architetture contemporanee, seguendo lo stile del complesso firmato da Rem Koolhaas per la Fondazione.

L’azienda sottolinea che lo sviluppo sarà influenzato anche dalla creazione del nuovo parco urbano previsto proprio di fronte al lotto acquistato.

Versace verso via Orobia? L’altra possibile mossa

Con l’espansione del quartier generale, Prada potrebbe trasferire nell’area anche gli spazi di Versace, recentemente entrato nell’orbita del gruppo e attualmente con sede in Porta Nuova. Un ulteriore tassello che trasformerebbe via Orobia in uno dei maggiori hub creativi della moda italiana.

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