Preferenziale 90-91, la Lega attacca: “Oltre 500 posti auto cancellati senza compensazioni”
Il cantiere per il completamento della corsia riservata alla circolare 90-91 riaccende lo scontro sulla sosta nel quadrante nord-ovest della città. A sollevare il caso è Samuele Piscina, consigliere comunale e segretario cittadino della Lega, che in una nota interviene dopo il sopralluogo condotto dall’Amministrazione nell’area compresa tra piazza Zavattari e piazza Stuparich. Il distinguo: […]
Il cantiere per il completamento della corsia riservata alla circolare 90-91 riaccende lo scontro sulla sosta nel quadrante nord-ovest della città. A sollevare il caso è Samuele Piscina, consigliere comunale e segretario cittadino della Lega, che in una nota interviene dopo il sopralluogo condotto dall’Amministrazione nell’area compresa tra piazza Zavattari e piazza Stuparich.
Il distinguo: sì all’infrastruttura, no all’assenza di alternative
L’esponente leghista non contesta l’opera in quanto tale. “Sia chiaro: ben venga il completamento della corsia preferenziale per la linea circolare 90-91, che consideriamo un’opera utile e importante per la mobilità pubblica della nostra città”, premette. Il nodo, secondo Piscina, riguarda invece il saldo dei parcheggi: “La vera follia non risiede nella realizzazione della preferenziale in sé, ma nel fatto che per fare spazio all’infrastruttura e alle relative opere complementari siano stati cancellati più di 500 posti auto in superficie senza che l’amministrazione abbia minimamente previsto un parcheggio coperto di compensazione”.
Un quadrante ad alta pressione: stadio, ospedale e nodo di interscambio
Il consigliere richiama la particolare concentrazione di funzioni che insistono sull’area: lo stadio, un palazzetto dello sport, il Lido, l’Ippodromo, una struttura ospedaliera e uno snodo cruciale per l’interscambio del trasporto pubblico. Un mix che, nelle giornate di grandi eventi, produce secondo la Lega effetti critici. “Quando ci sono concerti o manifestazioni sportive, la situazione diventa insostenibile: i residenti si trovano letteralmente intrappolati e non sanno più dove mettere la propria vettura, abbandonati a se stessi da un’amministrazione miope che non sa coniugare lo sviluppo della rete pubblica con la tutela della sosta residenziale”.
Lo sguardo di Piscina si spinge oltre l’attuale cantiere. “Sappiamo che il Comune di Milano, nell’ambito dei tavoli sul futuro progetto del nuovo Stadio, ha già esplicitamente manifestato alle società calcistiche la volontà di ridurre ulteriormente il numero di stalli rispetto a quelli attuali”, afferma il segretario cittadino, che legge nell’insieme delle scelte una linea di indirizzo precisa: “Si profila una vera e propria guerra ideologica all’auto privata, condotta sulla pelle di chi in questi quartieri ci vive e ci lavora”.
La richiesta: un multipiano o un interrato a compensazione
La proposta avanzata dalla Lega punta a una compensazione strutturale. “Chiediamo che il Comune inverta immediatamente la rotta: l’eliminazione di oltre 500 posti auto, causata dal cantiere e dalle opere connesse, deve essere obbligatoriamente compensata con la realizzazione di un parcheggio coperto, multipiano o interrato”, conclude Piscina, che sintetizza la contraddizione a suo avviso irrisolta: “Non si possono accogliere decine di migliaia di spettatori per gli eventi e, contemporaneamente, privare il territorio dei servizi minimi di sosta”.