Premio “Volti della Metropoli 2025”: Milano celebra il talento, l’eccellenza e l’impegno civico di chi rende grande la città
Il riconoscimento, promosso dall’Osservatorio Metropolitano di Milano, dedicato ai protagonisti della città e del suo territorio
Milano – Si è svolta mercoledì 4 giugno, nella prestigiosa cornice di Palazzo Marino, la cerimonia di consegna del Premio “Volti della Metropoli” 2025, riconoscimento promosso dall’Osservatorio Metropolitano di Milano per valorizzare coloro che contribuiscono con passione, competenza e visione al progresso della Grande Milano.
La metropoli lombarda, crocevia di culture, idee e trasformazioni, è raccontata attraverso i volti di chi la abita e la rende viva. Il premio nasce con l’intento di riconoscere pubblicamente l’impegno di uomini e donne che si sono distinti per meriti nel campo istituzionale, culturale, scientifico, imprenditoriale, accademico, ambientale, sociale, sportivo e tecnologico.
L’evento, giunto alla sua quinta edizione, ha visto la partecipazione delle più alte cariche istituzionali e accademiche, ed è stato aperto dalla presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi. A introdurre i lavori, Camillo de Milato, presidente dell’Osservatorio, affiancato dalla presidente onoraria Giovanna Iannantuoni, Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Presidente onoraria dell’Osservatorio.
Un mosaico di volti per raccontare l’identità metropolitana
Il premio è stato assegnato a figure provenienti da mondi diversi – dall’economia all’arte, dall’informazione alla solidarietà – che incarnano l’energia e la pluralità del tessuto milanese. Questi i premiati dell’edizione 2025:
- Sociale: Giovanni Azzone, Presidente di Fondazione Cariplo
- Editoria: Urbano Cairo, Presidente di Rizzoli-Corriere della Sera Media Group di Cairo Communication e del Torino Calcio
- Relazioni Internazionali: Veronica Crego Porley, Decana del Corpo consolare di Milano e della Lombardia, Console generale dell’Uruguay
- Sport: Stefano Domenicali, Presidente e amministratore delegato della Formula 1
- Medicina e Salute: Enrico Gherlone, Magnifico Rettore Università Vita-Salute San Raffaele
- Istituzioni: Salvatore Luongo, Gen. C. A. Comandante Generale Arma dei Carabinieri, già Comandante Provinciale CC a Milano
- Commercio: Augusto Mazzolari, profumiere e filantropo
- Informazione: Agnese Pini, direttrice responsabile di QN Quotidiano Nazionale , Il Resto del Carlino e il Giorno e neo presidente Fondazione Longanesi
- Arte: Franco Tarantino, artista, scultore e incisore
- Innovazione: Giovanni Andrea Toselli, Presidente e Amministratore delegato di PWC Italia
- Imprenditoria: Edoardo e Vincenzo Vedani, imprenditori e filantropi
- Economia: Rosanna Volpe, amministratrice indipendente nel mondo della finanza e già presidente Milano Sport
Wikimilano premia la rigenerazione urbana: Pioltello e Basiglio esempi virtuosi
Il Premio speciale Wikimilano è stato conferito a due progetti di eccellenza nella riqualificazione urbana:
- Quartiere Satellite di Pioltello. Si tratta di un intervento sinergico tra pubblico e privato che ha portato al recupero di 39 appartamenti destinati a nuclei fragili e giovani coppie. A ritirare il premio: Franco Ceruti per Intesa Sanpaolo, Ivonne Cosciotti (sindaca di Pioltello) e Claudio Sgaraglia (prefetto di Milano).
- Borgo di Vione a Basiglio: trasformazione sostenibile e inclusiva di un antico borgo rurale, oggi abitato da una comunità multietnica. Il riconoscimento è stato ritirato da Walter Parisi, Resident Manager del progetto.
Un riconoscimento ai costruttori della Milano del futuro
Durante la cerimonia, numerosi interventi hanno sottolineato la visione condivisa di una città che valorizza il talento indipendentemente dalla provenienza, investe sull’innovazione e punta al benessere collettivo.
“Questo Premio è lo specchio di una Milano in evoluzione, capace di valorizzare i talenti indipendentemente dalle origini. Riconoscendo il valore di chi ogni giorno contribuisce a rafforzare le comunità e a immaginare nuovi futuri possibili. Premio Volti della Metropoli racconta le eccellenze e le trasformazioni che animano il nostro territorio”. Così Elena Buscemi introducendo la cerimonia di premiazione.
Per Giovanna Iannantuoni “la metropoli può cambiare volto solo investendo nel capitale umano, nella ricerca e nella lotta alle disuguaglianze. Anche con risorse limitate, possiamo generare impatti globali. Ne è un esempio concreto l’Università Milano-Bicocca, che nonostante la profonda differenza di bilancio con gli atenei americani, si colloca tra le migliori università a livello mondiale grazie all’eccellenza della sua comunità scientifica”.
Il generale Camillo de Milato, presidente dell’Osservatorio Metropolitano, ha ricordato con orgoglio come i premiati rappresentino vere e proprie “opere di magia”, simboli di un’Italia che crede nel merito, nella bellezza e nella responsabilità. “Ogni volto premiato ha raccontato una Milano diversa – inclusiva, creativa, solidale, competitiva – componendo un affresco vitale e autentico che parla di futuro, ma anche di radici. Sono tutti il simbolo di una Milano che non si arrende, che costruisce, che crede”.
Voci e visioni dai protagonisti premiati
Milano si racconta attraverso le parole e le esperienze di chi ogni giorno la costruisce, la ispira, la guida. “Abbiamo cercato di disegnare una città che ascolta le fragilità e valorizza la cultura e la ricerca”. Così Giovanni Azzone, presidente della Fondazione Cariplo. Urbano Cairo, imprenditore e volto dell’informazione, ha espresso con emozione il suo legame profondo con la città. “Milano è il mio punto di partenza e di ritorno. L’informazione deve raccontare la sua vera essenza, non solo le sue vetrine”.
Premiato per l’eccellenza scientifica e accademica, il professor Enrico Gherlone – Magnifico Rettore dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano – ha sottolineato il ruolo cruciale della formazione come fondamento per costruire la nuova classe dirigente del Paese. “Formare significa costruire futuro e in un’università integrata con una struttura ospedaliera d’eccellenza come il San Raffaele, questo impegno si traduce ogni giorno in ricerca, innovazione e cura”.
Il volto internazionale di Milano emerge con forza nelle parole di Veronica Crego Porley, decano del Corpo Consolare, che sottolinea: “Il dialogo tra popoli è una risorsa straordinaria di cui Milano deve andare fiera”. Un’apertura al mondo che Stefano Domenicali, CEO di Formula One Group, interpreta come dinamismo e visione: “Milano è una metropoli in pole position, capace di coniugare eleganza e visione”. Giovanni Andrea Toselli, presidente e CEO di PwC Italia, lancia uno sguardo fiducioso al futuro: “Abbiamo bisogno di ascensori sociali e di città che siano incubatori di futuro. A Milano si può”. Un mosaico di visioni, un’unica ambizione: rendere Milano un laboratorio vivo di progresso umano e collettivo.
Milano, crocevia di talenti e capitale del cambiamento
La cerimonia ha confermato Milano come laboratorio urbano e sociale, dove eccellenze individuali e progetti collettivi si intrecciano nel racconto di una metropoli moderna, resiliente e aperta. Francesco Vassallo, vicesindaco della Città Metropolitana, ha concluso: “Questi volti sono la prova che la Grande Milano è fatta da chi ogni giorno la vive, la trasforma e la fa grande”.