Primo giorno di scuola in oltre in 1000 istituti lombardi: al via il piano da 3,7 milioni per gli sportelli di ascolto psicologico
Il bando regionale per il triennio 2026-2029 finanzia sportelli psicologici e interventi in aula. Nel ciclo precedente sono stati contrattualizzati 417 professionisti in 945 istituti.
Il nuovo anno scolastico è cominciato lunedì 14 settembre in più di 1.100 istituti della Lombardia. Come da consuetudine, l'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi ha scelto una scuola milanese per il saluto di apertura: l'Istituto comprensivo statale Luigi Galvani, nell'omonima via. Ad accompagnarla c'erano la direttrice generale dell'Ufficio scolastico regionale per la Lombardia Luciana Volta, rappresentanti delle istituzioni locali e la dirigente scolastica Anna La Rocca.
I lavori degli alunni sulla cura della città
La visita è stata preceduta dalla presentazione di alcuni elaborati realizzati dagli alunni della primaria. I lavori affrontavano il tema della cura degli spazi urbani e dei comportamenti quotidiani attraverso cui, anche con gesti minimi, è possibile contribuire alla tutela dell'ambiente nei luoghi che i bambini attraversano ogni giorno.
Tironi: "La scuola non è più solo istruzione, ma anche educazione"
Nel suo intervento l'assessore ha spostato l'attenzione dal rendimento alla dimensione relazionale. "Facciamo il nostro 'in bocca al lupo' a voi perché sia un anno scolastico di successi non solo sul piano del profitto ma anche e soprattutto per stringere nuove amicizie", ha esordito. "La scuola è un luogo straordinario in cui nascono relazioni e legami che poi durano nel tempo, in quanto non è più solo istruzione è anche educazione. Ed è il posto in cui chi ha bisogno può chiedere aiuto senza vergognarsene, può condividere i suoi timori e le sue fragilità, tipiche dei ragazzi che stanno crescendo".
Da qui il richiamo allo strumento che la Regione mette a disposizione: "Noi, Regione Lombardia, vi siamo vicini e siamo impegnati a sostenervi anche in questo ambito specifico e delicato con il progetto 'Scuola in ascolto', un'iniziativa a cui teniamo molto, pensata e sviluppata proprio con l'obiettivo di non lasciare indietro nessuno".
Il bando 2026-2029: oltre 3,7 milioni sul benessere psicologico
Il riferimento è al nuovo bando "Scuola in ascolto" destinato al triennio 2026-2029, che vale più di 3,7 milioni di euro. Le risorse serviranno a prevenire il disagio giovanile, a sostenere il benessere psicologico, educativo e relazionale degli studenti, a rafforzare le reti fra scuole e territorio e a consolidare i percorsi di inclusione. Il servizio si rivolge alle istituzioni scolastiche statali e paritarie del primo e del secondo ciclo, oltre che alle istituzioni formative del sistema di Istruzione e Formazione Professionale. L'intervento rientra nel nuovo Protocollo d'intesa siglato tra Regione Lombardia e Ufficio scolastico regionale.
I numeri del triennio appena concluso
A sostegno della scelta di rifinanziare il programma, Tironi ha citato il bilancio del ciclo 2023-2025. "I risultati raggiunti confermano l'importanza dell'investimento di Regione Lombardia: grazie a 52 reti territoriali, composte da scuole statali, scuole paritarie e istituzioni formative, il progetto ha coinvolto 945 istituzioni scolastiche e formative dell'intero territorio regionale", ha spiegato.
Nel triennio sono stati contrattualizzati 417 professionisti, di cui 301 psicologi e 116 pedagogisti. La rete ha attivato 391 sportelli di ascolto, attraverso i quali sono stati svolti migliaia di colloqui individuali con studenti, famiglie e personale scolastico. A questi si sono aggiunti 381 interventi condotti direttamente nelle classi, dedicati alla prevenzione del disagio, all'educazione emotiva e alla promozione del benessere.
Volta: "Completate le procedure di reclutamento"
Sul fronte organizzativo il segnale arriva dall'Ufficio scolastico regionale. "L'anno è iniziato sotto i migliori auspici perché sono state completate le procedure per il reclutamento del personale docente e non docente", ha dichiarato la direttrice generale Luciana Volta. "Iniziamo con serenità, che è la cosa che ci interessa maggiormente, per il personale e soprattutto per i ragazzi. La nostra è una scuola che dà attenzione e offre opportunità ai ragazzi, per crescere e, anche, per scoprire se stessi".