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Processo Hydra, slitta il deposito delle motivazioni: proroga di 90 giorni nel maxi procedimento sulle mafie in Lombardia

Il gup di Milano concede più tempo: slittano le motivazioni della sentenza

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Nuovo rinvio nel maxi procedimento “Hydra”, uno dei più complessi processi giudiziari degli ultimi anni a Milano, che riguarda una presunta rete di affari tra esponenti di Cosa Nostra, camorra e ’ndrangheta attiva sul territorio lombardo. Il giudice per l’udienza preliminare Emanuele Mancini ha disposto una proroga di 90 giorni per il deposito delle motivazioni della sentenza emessa lo scorso 12 gennaio, inizialmente attesa in questi giorni.

Alla base della decisione c’è la particolare complessità del fascicolo e la mole di elementi da analizzare. Il giudice ha ritenuto necessario ulteriore tempo per completare la stesura del provvedimento, fissando la nuova scadenza a luglio.

Un’inchiesta complessa tra centinaia di imputati e accuse di associazione mafiosa

Il procedimento nasce da un’articolata indagine condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano insieme ai Carabinieri del Nucleo Investigativo, che ha portato alla luce una presunta rete criminale composta da 145 imputati complessivi.

Nel giudizio con rito abbreviato, il gup ha disposto 62 condanne con pene fino a 16 anni di reclusione, oltre a diverse assoluzioni, patteggiamenti e proscioglimenti avvenuti nel corso dell’udienza preliminare. La sentenza ha inoltre disposto il rinvio a giudizio per oltre 40 imputati, attualmente coinvolti nel processo ordinario.

Il processo ordinario riprende ad aprile

Parallelamente al rito abbreviato, prosegue anche il processo ordinario davanti all’ottava sezione penale del tribunale di Milano. La nuova udienza è fissata per il 30 aprile e vedrà la prosecuzione dell’istruttoria dibattimentale. Nel corso delle indagini sono stati acquisiti anche diversi verbali di collaboratori di giustizia, cinque in totale tra fase investigativa e processuale, che hanno fornito elementi sui presunti rapporti tra ambienti criminali e politica.

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