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Raccolta fondi per Elias, il figlio di Sueli Leal Barbosa morta per sfuggire a un incendio nel suo appartamento

Una mobilitazione per garantire un futuro al figlio della donna morta nell’incendio di Viale Abruzzi Milano – È partita in questi giorni una campagna di raccolta fondi in favore del piccolo Elias, figlio di Sueli Leal Barbosa, la donna deceduta tragicamente mentre cercava di fuggire da un incendio divampato nel suo appartamento in Viale Abruzzi […]

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Una mobilitazione per garantire un futuro al figlio della donna morta nell’incendio di Viale Abruzzi

Milano – È partita in questi giorni una campagna di raccolta fondi in favore del piccolo Elias, figlio di Sueli Leal Barbosa, la donna deceduta tragicamente mentre cercava di fuggire da un incendio divampato nel suo appartamento in Viale Abruzzi a Milano. L’iniziativa, lanciata su GoFundMe, è stata promossa dagli inquilini dello stabile dove si è consumata la tragedia, in segno di vicinanza alla famiglia della vittima. L’obiettivo è raccogliere 6.000 euro, di cui circa 4.000 sono già stati donati.

Un aiuto concreto per il futuro di Elias

Secondo quanto dichiarato dagli organizzatori, la raccolta è nata su indicazione delle famiglie coinvolte e dell’amministrazione condominiale Rapacioli – Boldrini. Le donazioni andranno a sostenere Elias, ora affidato al padre e alla nonna, con cui alcuni residenti sono già in contatto.

«Un gesto di solidarietà – si legge sulla piattaforma – per offrire un supporto concreto a un bambino che ha perso la sua mamma in circostanze strazianti. Sueli, con tanti sacrifici, era riuscita a comprare l’appartamento che oggi non esiste più».

La risposta della comunità è stata commossa e partecipata: molte persone hanno contribuito con donazioni che vanno da pochi euro fino a 200, nella maggior parte dei casi con cifre da 50 euro.

La tragedia: Sueli bloccata in casa, muore lanciandosi dal quarto piano

La mattina dell’incendio, Sueli si trovava da sola nel suo appartamento. Le indagini successive hanno rivelato che la porta era stata chiusa dall’esterno, impedendole ogni via di fuga.

Di fronte al propagarsi rapido delle fiamme e in assenza di alternative, Sueli – brasiliana, 40 anni, operatrice sanitaria – ha tentato la fuga attraverso una finestra al quarto piano, ma l’impatto con il suolo le è stato fatale.

Indagini in corso: arrestato il compagno con l’accusa di incendio doloso

Fin dai primi momenti, gli inquirenti hanno ritenuto sospette le circostanze dell’incendio. Le testimonianze di vicini e conoscenti hanno confermato che la donna aveva litigato poco prima con il compagno, Michael Pereira, che sarebbe poi stato rintracciato in un bar della zona.

L’uomo è stato fermato e arrestato con l’accusa di aver appiccato volontariamente l’incendio che ha causato la morte di Sueli. Le forze dell’ordine proseguono con gli accertamenti per fare piena luce sulla vicenda.

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