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Rapina un orologio a un turista americano: 18enne bloccato grazie alle telecamere della caserma

Un tentativo di rapina ai danni di una coppia di turisti statunitensi si è concluso nel pomeriggio del 4 luglio con l’arresto di un diciottenne, nato in Spagna e di origini nordafricane, ritenuto responsabile del reato in concorso con un complice ancora ricercato. A rendere possibile l’intervento è stato l’impianto di videosorveglianza della Stazione Carabinieri […]

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Un tentativo di rapina ai danni di una coppia di turisti statunitensi si è concluso nel pomeriggio del 4 luglio con l’arresto di un diciottenne, nato in Spagna e di origini nordafricane, ritenuto responsabile del reato in concorso con un complice ancora ricercato. A rendere possibile l’intervento è stato l’impianto di videosorveglianza della Stazione Carabinieri Milano Duomo, che ha permesso ai militari di notare in diretta due individui aggredire un turista in compagnia della moglie all’incrocio tra via Fosse Ardeatine e via Zecca Vecchia.

I due avrebbero tentato di strappare all’uomo l’orologio che indossava al polso. I Carabinieri sono intervenuti in tempi rapidi, riuscendo a interrompere l’azione e a bloccare uno dei presunti aggressori, mentre il secondo si è dato alla fuga portando via l’orologio, il cui valore è stato stimato in circa 500 euro.

Il fermo

Nel corso delle operazioni di arresto, il diciottenne è caduto a terra, riportando lievi escoriazioni e un trauma al capo. Soccorso sul posto dal personale sanitario, è stato successivamente trasportato in codice verde al Policlinico di Milano per i necessari accertamenti clinici. Il diciottenne si trova ora recluso nella Casa circondariale di San Vittore, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che dovrà definire i successivi sviluppi del procedimento a suo carico per il reato di rapina in concorso.

I due coniugi americani, pur mostrandosi scossi dall’accaduto e presentando alcune lievi escoriazioni, hanno scelto di non ricorrere alle cure mediche proposte. Resta invece attivamente ricercato il complice, allontanatosi con la refurtiva prima dell’arrivo dei rinforzi.

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