Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Realtà virtuale contro il tumore al colon-retto: a Milano “Colon VR-Prevention Lab” porta la prevenzione dentro il corpo umano

Il progetto ideato dall’Osservatorio Metropolitano di Milano, presentato agli ESGE Days, per trasformare il rapporto degli italiani con lo screening oncologico

Di

Vedere per prevenire. Non su uno schermo, ma dentro il proprio corpo. È il principio che ha guidato l’Osservatorio Metropolitano di Milano nella creazione di “Colon VR-Prevention Lab. Oltre lo schermo, dentro la vita”, sviluppato in collaborazione con la Società Italiana di Endoscopia Digestiva (SIED) e con il sostegno di Fondazione Bambini Nel Cuore. Il progetto è stato presentato in anteprima il 14 maggio nell’auditorium Testori di Regione Lombardia, in occasione degli ESGE Days, congresso annuale della European Society of Gastrointestinal Endoscopy, e si propone come risposta concreta a uno dei paradossi più preoccupanti della sanità italiana: un sistema di screening efficiente che i cittadini continuano a ignorare.

Un viaggio immersivo dentro il corpo umano

Indossando appositi visori, gli utenti compiono un viaggio immersivo all’interno del corpo umano: esplorano il microbiota intestinale, osservano le trasformazioni del colon in risposta a diversi stili di vita e assistono alla progressione da polipo a neoplasia. Non una lezione frontale, ma un’esperienza diretta che mira a rendere visibile e comprensibile ciò che normalmente rimane invisibile.

Il progetto articola due percorsi distinti. Il primo, rivolto agli studenti, si concentra sulla prevenzione primaria: alimentazione, attività fisica e fattori di rischio che spesso si consolidano già in età adolescenziale. Il secondo, pensato per gli adulti, accompagna invece attraverso i meccanismi della prevenzione secondaria: dallo screening alla diagnosi precoce, fino alla rimozione del polipo e alla comprensione delle fasi di formazione del tumore. Una volta conclusa la fase di lancio, il progetto sarà messo a disposizione delle istituzioni pubbliche affinché possano integrarlo nelle proprie iniziative educative e culturali.

Tumore al colon: 20mila morti l’anno e un tasso di adesione allo screening che non decolla

È proprio l’urgenza dei dati epidemiologici ad aver spinto l’Osservatorio Metropolitano di Milano a cercare un approccio nuovo. Il carcinoma colorettale (KCR) provoca in Italia oltre 20mila decessi ogni anno, con un tasso di mortalità che sfiora il 50% e una tendenza in crescita anche tra i giovani adulti. Eppure, nonostante gli inviti allo screening raggiungano ormai oltre il 90% della popolazione, la quota di chi vi aderisce rimane ferma al 35,8%.

Un dato che, secondo il presidente SIED Giuseppe Galloro, non è imputabile alle carenze del sistema sanitario, ma a un problema culturale profondo: “Il KCR è una delle neoplasie che meglio risponde alla politica degli screening attraverso la colonscopia, con una riduzione dei nuovi casi tra il 21 e il 33% e della mortalità di circa il 35% all’anno. Gli inviti raggiungono la popolazione, ma la scelta di aderire rimane bassa. Si tratta di un problema di natura educativa e culturale, prima ancora che sanitaria”.

De Albertis: “Emozionare per prevenire e avvicinare a una diagnosi precoce”

Carla De Albertis, coordinatrice per l’Osservatorio Metropolitano di Milano, ha aperto i lavori della presentazione illustrando la logica alla base della scelta immersiva: “Grazie alla collaborazione con SIED nasce un progetto che utilizza un linguaggio innovativo adatto anche ai giovani, tra i quali questo tumore registra una crescita preoccupante a livello globale. Vogliamo illustrare in modo chiaro, immediato e ad alto impatto emotivo gli effetti delle scelte quotidiane sulla salute e il valore della diagnosi precoce”.

Fontana: “Tecnologia e sensibilizzazione per rafforzare la cultura della prevenzione”

Alla presentazione è intervenuto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, a confermare il sostegno istituzionale all’iniziativa: “Regione Lombardia sta investendo con grande determinazione sul fronte della prevenzione, perché crediamo che informazione, educazione sanitaria e diagnosi precoce siano strumenti fondamentali per salvare vite umane e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Iniziative come questa dimostrano come tecnologia e sensibilizzazione possano parlare efficacemente alle giovani generazioni, promuovendo una maggiore adesione agli screening. Ringrazio SIED, Fondazione Bambini Nel Cuore e tutti gli organizzatori per l’impegno e la qualità di un progetto che contribuisce a rafforzare la cultura della prevenzione sul nostro territorio”.

Lucchini: “La realtà virtuale per costruire un’alleanza sociale sulla salute”

L’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini ha inquadrato il progetto in una prospettiva più ampia: “Prevenzione e salute sono al centro di un’alleanza tra associazioni, istituzioni ed esperti che condividono un obiettivo comune: trasmettere consapevolezza attraverso strumenti innovativi. La realtà virtuale rappresenta un’opportunità straordinaria per coinvolgere studenti e famiglie in un percorso educativo consapevole, capace di avvicinarli all’importanza degli screening”.

Una sfida culturale prima ancora che sanitaria

“Colon VR-Prevention Lab” non nasce come evento isolato. Il progetto si inserisce infatti nel programma degli ESGE Days 2026, congresso internazionale che riunisce istituzioni, medici ed esperti di endoscopia digestiva da tutta Europa, e punta a diventare uno strumento replicabile su scala nazionale attraverso le istituzioni che sceglieranno di adottarlo.

La sfida resta aperta: convincere il 64% degli italiani che riceve un invito allo screening a non ignorarlo. Trasformare l’informazione sanitaria in esperienza vissuta potrebbe essere la leva che le campagne tradizionali non sono mai riuscite ad azionare.

Condividi questo articolo

Altre notizie