Regione Lombardia, 4,6 milioni a fondo perduto per le piccole imprese alle fiere internazionali: contributo fino al 90% delle spese
Il bando 2026-2028 finanzia la partecipazione aggregata delle Mpmi lombarde alle principali manifestazioni fieristiche mondiali nei settori strategici regionali, dall’aerospazio alle scienze della vita.
Regione Lombardia lancia una nuova misura da 4.646.882,96 euro a sostegno delle micro, piccole e medie imprese che puntano sull’internazionalizzazione attraverso la partecipazione alle fiere internazionali. Il bando, denominato “Contributi per la partecipazione delle Mpmi a fiere internazionali in forma aggregata – edizione 2026-2028”, è stato promosso dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi e copre manifestazioni fieristiche che si terranno fino a marzo 2028.
Come funziona: partenariati di almeno cinque imprese
Il meccanismo premia la collaborazione tra imprese. I contributi sono riservati esclusivamente a partenariati composti da almeno cinque Mpmi, o associazioni inquadrate come tali, legate da un accordo di collaborazione formale e rappresentate da un’unica impresa capofila. La forma aggregata consente alle aziende di ridurre i costi individuali e di presentarsi sui mercati internazionali con una presenza più strutturata e competitiva.
Il contributo: 90% a fondo perduto, fino a 200mila euro a manifestazione
Il punto più rilevante della misura è l’entità del sostegno: un contributo a fondo perduto pari al 90% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 200.000 euro per ciascun partenariato e per ogni singola manifestazione fieristica. Tra le voci di spesa coperte rientrano l’affitto e l’allestimento dello spazio espositivo, i servizi accessori come interpretariato e hostess e il trasporto dei campionari.
I settori ammissibili: dall’aerospazio alla cosmetica
I progetti devono riguardare fiere internazionali nei settori considerati strategici per l’economia lombarda: aerospazio, chimica verde, mobilità, energia, smart factory, scienze della vita e sistema cosmetico. Sono ammissibili le domande relative a manifestazioni che si svolgeranno a partire da sei mesi dopo la presentazione della domanda e fino a marzo 2028