Regione Lombardia lancia politiche attive per il lavoro: sinergia tra formazione, imprese e territori
Protocollo quadro di Regione Lombardia per potenziare formazione e politiche attive del lavoro, con obiettivi di inclusione e competitività.
La Regione Lombardia rafforza il proprio impegno nelle politiche attive del lavoro con un Protocollo di Intesa Quadro che punta a ottimizzare la risposta ai fabbisogni del territorio. L’iniziativa mira a ridurre il mismatch tra domanda e offerta di competenze, garantendo accesso mirato a opportunità formative e occupazionali tramite una gestione condivisa di dati e strumenti.
Coordinamento tra pubblico e privato
Presentato dall’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi durante la III edizione del Net Forum, il protocollo è stato sviluppato in collaborazione con assessori regionali, fondi interprofessionali, Ministero del Lavoro, INAPP, INPS e Confindustria. L’obiettivo è creare una sinergia tra misure finanziate da Regione Lombardia e fondi nazionali, evitando sovrapposizioni e favorendo progetti condivisi a beneficio di imprese e cittadini.
Il paradigma del “Pluriverso”
Il tema del Net Forum, “Pluriverso: soggetti diversi, ecosistema condiviso”, rappresenta un cambio di paradigma: riconoscere la pluralità degli attori come risorsa, organizzata in una visione unitaria che coniughi competitività, inclusione e coesione territoriale. Secondo Tironi, questo approccio permette alla Lombardia di confermarsi apripista a livello nazionale, con un modello replicabile in tutto il Paese.
Obiettivi concreti e futuro del lavoro
Il protocollo mira a sviluppare un sistema integrato di politiche e strumenti che accompagni le persone dall’ingresso nel mercato del lavoro fino all’aggiornamento continuo delle competenze, rispondendo alle esigenze delle imprese e degli operatori economici. L’assessore allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi, sottolinea l’importanza di fare sistema tra pubblico e privato per garantire crescita strutturale e sostenibile.
Verso il Libro Bianco 2026
La tappa di Palazzo Lombardia segna l’avvio di un percorso che nel 2026 coinvolgerà territori e stakeholder in tutta la regione. I contributi raccolti durante i workshop porteranno alla redazione del Libro Bianco 2026 – Carta delle Competenze e della Coesione, destinato a diventare un punto di riferimento nazionale per la progettazione delle politiche attive del lavoro.