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Regione Lombardia leader per Società Benefit: crescita record per il nuovo modello di impresa sostenibile da 31 miliardi

Un primato economico che si estende oltre il PIL

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La Lombardia consolida la propria posizione di guida dell’economia italiana non solo per produzione di ricchezza e densità industriale, ma anche come territorio più avanzato nella diffusione delle Società Benefit. Il modello, che integra obiettivi di profitto con finalità di impatto sociale e ambientale, sta assumendo nella regione una dimensione sempre più strutturale, contribuendo a ridisegnare i paradigmi dell’impresa contemporanea.

Un’espansione senza precedenti: da poche centinaia a oltre 1.700 imprese

Il primo rapporto dedicato alle Società Benefit lombarde, elaborato da InVento Innovation Lab su incarico di Regione Lombardia, fotografa un fenomeno in forte accelerazione. Le imprese con questo status giuridico sono oggi 1.721, con una concentrazione significativa nell’area metropolitana di Milano.

Il confronto con il passato evidenzia una crescita particolarmente rapida: nel 2019 se ne contavano appena 165, un incremento che supera il +1.000% in meno di un decennio. A livello nazionale, il divario con le altre regioni resta marcato: il Lazio ne registra circa 670 e il Veneto 551, confermando la leadership lombarda in questo segmento.

Il peso delle Società Benefit è anche economico e occupazionale. Le imprese lombarde di questo tipo impiegano complessivamente oltre 121.000 lavoratori e generano un valore della produzione stimato in 31,6 miliardi di euro. Si tratta di una quota rilevante del sistema produttivo regionale, che dimostra come l’integrazione tra sostenibilità e competitività non sia più un fenomeno marginale, ma una componente concreta dell’economia regionale.

Settori strategici tra innovazione, digitale e servizi avanzati

La distribuzione delle Società Benefit lombarde evidenzia una forte presenza nei comparti a maggiore intensità di conoscenza. Circa un terzo opera nei servizi professionali, scientifici e tecnici, mentre quasi un quinto è attivo nel settore digitale e delle telecomunicazioni. Commercio e manifattura rappresentano insieme circa il 9% del totale, a conferma di un ecosistema imprenditoriale sempre più orientato verso attività ad alto valore aggiunto e innovazione organizzativa.

La strategia regionale: misurare l’impatto per guidare lo sviluppo

Regione Lombardia punta a rafforzare ulteriormente questo percorso attraverso strumenti di monitoraggio e governance dedicati. Tra le iniziative previste figura la creazione di un database integrato per analizzare l’evoluzione delle Società Benefit e valutarne in modo più sistematico gli effetti economici, sociali e ambientali.

Secondo l’assessore regionale allo Sviluppo economico, il modello delle Società Benefit rappresenta una forma evoluta di integrazione tra impresa e territorio, in cui la creazione di valore economico si accompagna a un impatto diretto sulla comunità. In questa prospettiva, la competitività regionale viene interpretata anche attraverso la capacità delle aziende di generare benefici diffusi, non solo risultati finanziari.

Innovazione sostenibile e resilienza del sistema produttivo

Dal punto di vista degli operatori del settore, la diffusione delle Società Benefit riflette un cambiamento strutturale nelle strategie aziendali. Secondo gli analisti di InVento Innovation Lab, l’adozione di modelli orientati alla sostenibilità contribuisce a rafforzare la resilienza delle imprese, anche in un contesto geopolitico ed economico caratterizzato da elevata incertezza. In questo scenario, la Lombardia si conferma non solo laboratorio economico avanzato, ma anche punto di riferimento per l’evoluzione dell’impresa verso forme sempre più integrate di valore economico e sociale.

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