Regione Lombardia, nasce la Consulta degli Italiani nel Mondo: un ponte con le comunità all’estero
Milano – Si è ufficialmente insediata a Palazzo Lombardia la Consulta “Lombardi nel Mondo”. Si tratta del nuovo organo consultivo istituito dalla Regione Lombardia con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione con le comunità lombarde residenti all’estero. L’incontro inaugurale si è svolto alla presenza del Presidente della Regione Attilio Fontana e del Sottosegretario […]
Milano – Si è ufficialmente insediata a Palazzo Lombardia la Consulta “Lombardi nel Mondo”. Si tratta del nuovo organo consultivo istituito dalla Regione Lombardia con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione con le comunità lombarde residenti all’estero. L’incontro inaugurale si è svolto alla presenza del Presidente della Regione Attilio Fontana e del Sottosegretario alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo, insieme ai rappresentanti istituzionali coinvolti nella Consulta.
Un legame più forte tra Lombardia e i suoi cittadini nel mondo
La Consulta, istituita con la legge regionale del 2024, rappresenta uno strumento strategico per valorizzare il rapporto tra la Lombardia e i suoi cittadini che vivono, lavorano o studiano in Europa e nel mondo. “Questo organismo – ha dichiarato il presidente Fontana – ci consente di collaborare su diversi fronti, dalla promozione della cultura lombarda al turismo, dallo scambio di talenti alla formazione professionale.”
Talenti, emergenze e cultura: i campi d’azione della Consulta
La Consulta agirà in molteplici ambiti, tra cui:
Borse di studio e programmi di scambio per giovani lombardi all’estero;
Soggiorni culturali e percorsi di formazione professionale;
Promozione del territorio lombardo come meta turistica e culturale;
Tutela dei cittadini lombardi all’estero in situazioni di emergenza, come calamità naturali o crisi sanitarie;
Sostegno ai cittadini in difficoltà per motivi economici o di altra natura.
Un canale di ritorno per competenze ed esperienze
“La Consulta – ha sottolineato il sottosegretario Cattaneo – non è solo uno strumento per restare in contatto con chi è lontano, ma anche una piattaforma per facilitare il ritorno in Lombardia di chi vuole riportare nel territorio le competenze e le esperienze acquisite altrove. È un passo decisivo verso una Lombardia più connessa e internazionale, che sa ascoltare e valorizzare i propri cittadini ovunque si trovino”.
Lombardia internazionale: una visione inclusiva e strategica
Con l’insediamento della Consulta, la Regione Lombardia rafforza la propria vocazione internazionale. Puntando su una governance che riconosce il valore delle proprie comunità globali come risorsa culturale, economica e umana. Un progetto ambizioso che punta a fare rete, costruire sinergie e offrire nuove opportunità a chi è partito, a chi vuole tornare e a chi sogna di contribuire allo sviluppo della Lombardia da ogni parte del mondo.