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Regione Lombardia: nuove iniziative per scuole e Comuni nella lotta alla mafia

Milano – La Commissione speciale Antimafia di Regione Lombardia, presieduta da Paola Pollini (M5S), ha approvato all’unanimità l’invio di tre questionari a scuole e Comuni lombardi, con l’obiettivo di rafforzare le iniziative di contrasto alla criminalità organizzata e promuovere la legalità. I questionari riguarderanno tre ambiti cruciali: l’educazione alla legalità nelle scuole, l’applicazione della normativa […]

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Milano – La Commissione speciale Antimafia di Regione Lombardia, presieduta da Paola Pollini (M5S), ha approvato all’unanimità l’invio di tre questionari a scuole e Comuni lombardi, con l’obiettivo di rafforzare le iniziative di contrasto alla criminalità organizzata e promuovere la legalità. I questionari riguarderanno tre ambiti cruciali: l’educazione alla legalità nelle scuole, l’applicazione della normativa edilizia regionale, e la trasparenza sull’utilizzo dei beni confiscati alla criminalità.

Pollini: “Strumento di partecipazione attiva contro la mafia”

I questionari, sviluppati dal Comitato tecnico-scientifico Antimafia, sono pensati come uno strumento di partecipazione attiva che permetterà di raccogliere informazioni direttamente dagli attori coinvolti, come scuole e amministrazioni locali. La presidente Paola Pollini ha sottolineato l’importanza di questi strumenti per monitorare l’efficacia delle politiche regionali, in particolare per quanto riguarda l’attuazione dei percorsi educativi sulla legalità, la gestione dei beni confiscati e l’applicazione dei presidi antimafia in ambito edilizio.

Educazione alla legalità e trasparenza negli enti locali

Queste iniziative, fortemente volute dalla Commissione Antimafia, mirano a garantire trasparenza e a supportare tutti coloro che si impegnano nella lotta contro le attività illecite delle organizzazioni mafiose. Il lavoro svolto in Lombardia si pone come un modello di riferimento per altre realtà regionali, impegnate in prima linea nel contrasto alla criminalità organizzata. “Si tratta di un’operazione di trasparenza e di sostegno a chi ogni giorno lavora per garantire la legalità nelle nostre comunità”, ha aggiunto la presidente Pollini.

Con queste nuove iniziative, Regione Lombardia prosegue nel suo impegno per promuovere la legalità e la sicurezza, in collaborazione con le istituzioni locali, le scuole e tutte le realtà coinvolte nella lotta contro la criminalità.

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